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Ruby Rubacuori attacca l'Hollywood: cacciata per farsi pubblicità

Ruby Rubacuori cacciata dal famoso locale milanese 'Hollywood' "forse solo per farsi un pò di pubblicità", almeno a dire della giovane marocchina. "Un locale che ha ben 25 anni di fama internazionale non ha certo necessità di farsi pubblicità attraverso paparazzate" è la pronta replica.

Ruby Rubacuori cacciata dal famoso locale milanese 'Hollywood' "forse solo per farsi un pò di pubblicità", almeno a dire della giovane marocchina. "Un locale che ha ben 25 anni di fama internazionale e che annovera tra i sui clienti nomi come Mick Jagger o Charlize Theron piuttosto che Russel Crowe, Jessica Alba, Naomi Campbell (solo per citare alcuni delle migliaia di illustri personalità che abbiamo ospitato) non ha certo necessità di farsi pubblicità attraverso paparazzate che, anzi, non sono né sollecitate né gradite dalla Direzione della Discoteca Hollywood" replica in una nota il suo ufficio stampa.
Ruby Rubacuori, al centro dell'inchiesta che vede indagato Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile, avrebbe invece affermato di essere stata "chiamata per un'ospitata", spiegando di aver trovato davanti alla discoteca diversi paparazzi.
"I problemi - spiegherebbe la giovane - sono cominciati quando non hanno voluto far entrare il mio manager e un mio amico. Poi senza un motivo valido, una volta all'interno del privè, mi hanno chiesto di andare via - concludendo - Credo sia stata tutta una manovra".
Ruby Rubacuori spiega anche che ha reso nota questa vicenda perché, essendoci dei paparazzi in giro, non gli farebbe "piacere se poi dicono sui giornali che non mi hanno fatto entrare in un locale - ribadendo - Io ero stata invitata e poi mi hanno mandata via".
La Discoteca Hollywood precisa che invece non sarebbe mai stata "respinta" e di sicuro non per farsi pubblicità.

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