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Ruby Rubacuori a Kalispera svela bugia di Berlusconi?

Ruby Rubacuori a Kalispera afferma di non aver mai detto a Silvio Berlusconi di essere la nipote del presidente egiziano Mubarak. Ma nei mesi scorsi fu lo stesso premier e il suo avvocato, nonché deputato, Niccolò Ghedini a sostenere l'esatto contrario. Chi mente?

Ruby Rubacuori ieri sera è stata ospite a Kalispera, nel programma di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini, e ha raccontato la sua verità in merito alla vicenda che vede indagato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Dal punto squisitamente mediatico si potrebbe dire che la confessione al direttore di "Chi" può essere paragonata ad un incidente probatorio televisivo. E proprio per questo cominciano a venire, al telespettatore attento e indagatore formato da quei tanti telefilm di avvocati e squadre speciali (per non parlare di tutti i risvolti del delitto di Sarah Scazzi), qualche dubbio più che legittimo.
Il "teleinvestigatore", infatti, prima di tutto rimane dubbioso sul motivo che porta Ruby Rubacuori a fare tanti nomi e tante precisazioni durante il suo racconto. Rivela al grande pubblico, per esempio, il nome della chiesa che frequentava di nascosto ai genitori musulmani, il ristorante dove faceva la cameriera, l'hotel dove ha provato a prostituirsi la prima volta, e tanti altri particolari.
Non si ricorda invece stranamente quante volte è stata a casa del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Ruby Rubacuori è invece sicura di un'altro particolare, del fatto cioè di essersi presentata come "egiziana" ma di non aver mai detto di essere la nipote di Mubarak, tanto che spiega di essere venuta a conoscenza di questa affermazione del premier solo leggendo i giornali.
Questo particolare lascia però un po' perplessi gli attenti teleinvestigatori che per un momento tornano anche cittadini italiani, visto che in diverse trasmissioni e interventi ai telegiornali alcuni politici affermavano qualcosa di diverso.
La notte tra il 27 e il 28 maggio, infatti, Ruby Rubacuori fu fermata dalla polizia per un'accusa di furto. Ruby non aveva documenti e la prassi vuole che una minorenne sia condotta in una comunità. Ma in questura arriva una telefonata dalla Presidenza del Consiglio che invita a consegnare la ragazza fermata al consigliere regionale del Pdl lombardo Nicole Minetti perché nipote del presidente egiziano Mubarak.
Questo particolare fece, naturalmente, un certo scalpore (tanto che Berlusconi è ora indagato per concussione) solo che in sua difesa il premier disse che era stata la stessa Ruby a raccontargli questa storia.
Ma se Ruby avesse raccontato al premier di essere la nipote di Mubarak allora quello detto ieri sera da Signorini non sarebbe vero, visto che ha affermato di aver raccontato a Berlusconi durante la prima cena ad Arcore tutta la verità sulla sua triste storia tranne che per tre particolari, cioè riguardo il nome, l'età e la nazionalità.
Quindi c'è già qualcosa che al teleinvestigatore non quadra.
Al cittadino poi non è piaciuto ricordare per esempio che il deputato Niccolò Ghedini, nonché avvocato di Silvio Berlusconi, ad Annozero affermò che a dire di essere la nipote di Mubarak "è quello che la stessa ragazza gli aveva detto. Berlusconi è immaginifico, ma non tanto da inventare una cosa del genere".

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