le notizie che fanno testo, dal 2010

Rosy Bindi eletta presidente Commissione Antimafia. PDL diserterà lavori

Rosy Bindi è stata eletta presidente della Commissione Antimafia ma con i soli voti del PD. Il PDL non ha partecipato al voto perché non era stato raggiunto, con l'alleato di governo, un accordo sul nome da eleggere, annunciando che "non parteciperà ai lavori della Commissione per l'intera legislatura". Cicchitto invece invita Rosy Bindi a "rimettere il mandato".

Rosy Bindi (PD) è stata eletta presidente della commissione Antimafia, ottenendo 25 voti al ballottaggio, contro gli 8 di Luigi Gaetti del MoVimento 5 Stelle. Non ha infatti partecipato al voto il PDL, poiché non è stato raggiunto, con l'alleato di governo, un accordo su un nome condiviso. Renato Schifani e Renato Brunetta annunciano inoltre che con l'elezione di Rosy Bindi il Pdl "non parteciperà ai lavori della Commissione per l'intera legislatura, denunciando con questo atto l'irresponsabilità del Pd ed affermando la necessità di avere alla presidenza di una commissione così importante una personalità condivisa dall'insieme delle forze politiche". Fabrizio Cicchitto infatti incalza: "Chi è stato eletto presidente in questo modo inusitato dovrebbe rimettere il suo mandato, perché si troverà a dirigere una Commissione così delicata priva di rappresentanza generale - e sottolinea - Il comportamento del gruppo del Pd è del tutto inaccettabile perché ha eletto da solo il presidente della commissione Antimafia. Il gruppo Pdl giustamente non prenderà più parte ai lavori della Commissione togliendole così un'effettiva rappresentanza generale. In effetti con questa forzatura è stata affossata l'Antimafia in questa legislatura a meno che non ci sia una revisione totale rispetto alla linea che ha portato a questo risultato". Su Twitter anche Maurizio Gasparri commenta l'elezione, ritenendo come "inaccettabile" questo "strappo del Pd" creatosi "pur di dare una poltrona a Rosy Bindi".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: