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Sonda Rosetta: un selfie spaziale della cometa grazie al lander Philae

Rosetta si è regalata un selfie davvero "spaziale", che immortala una parte della sonda, i suoi 14 metri di pannelli solari e una porzione della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. L'autoscatto è stato realizzato grazie ad uno dei dieci strumenti a bordo del lander Philae, quello che l'11 novembre 2014 atterrerà sulla cometa e la analizzerà.

Pochi giorni fa il telescopio terrestre VLT (Very Large Telescope) dell’ESO (European Southern Observatory) in Cile ha scattato una foto della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, rincorsa dalla sonda europea Rosetta e quasi "agganciata", visto che a fine settembre sarà distante dall'astro appena 20 chilometri. Come precisa l'ASI (Agenzia Spaziale Italiana), al momento la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko è visibile solo dall'emisfero australe, a più di 500 milioni di km dal Sole. Inoltre, la cometa si trova attualmente in una zona che si sovrappone all’affollato sfondo stellato della Via Lattea. Per questi motivi, l'immagine catturata dal VLT dell'ESO è stata realizzata sovrapponendo 40 esposizioni singole, ciascuna della durata di circa 50 secondi, rimuovendo tutte le stelle sullo sfondo per ottenere una visione ottimale della cometa. In questa immagine, realizzata sulla base delle osservazioni rilevate l’11 agosto, Rosetta non è visibile, ma nell'autoscatto del 7 settembre ecco invece apparire la sonda, ormai ad appena 50 chilometri di distanza dalla cometa. Rosetta si è infatti regalata un vero e proprio selfie spaziale, grazie all'aiuto di Comet Infrared and Visible Analyser (CIVA), uno dei dieci strumenti a bordo del lander Philae (quello che atterrerà su 67P/Churyumov-Gerasimenko) che ha immortalato una parte della sonda, i suoi 14 metri di pannelli solari e una porzione della cometa. L'ASI spiega infatti che la parte denominata P di CIVA comprende sette micro-camere che realizzeranno immagini a 360 gradi in lunghezza d’onda visibile con inclusa una sezione in stereo del sito di atterraggio, una volta che Philae sarà al sicuro sulla superficie della cometa. La parte M dello strumento è invece un microscopio per la realizzazione delle immagini nel campo visibile e infrarosso che studierà la composizione e la struttura dei campioni di materiali che verranno raccolti sulla superficie dal drill italiano SD-2. Per realizzare il selfie sono servite due esposizioni con diversi tempi per ottenere la giusta situazione di contrasto, ma l'immagine così ottenuta testimonia il corretto funzionamento di CIVA in vista dell’atterraggio del lander Philae sulla cometa previsto per l'11 novembre 2014.

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