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Rosetta entra nell'orbita della cometa: a novembre atterraggio di Philae

La sonda Rosetta ha "agganciato" la cometa che stava rincorrendo da ben 10 anni. Rosetta è entrata nell'orbita della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko, distante appena 100 chilometri. Nelle prossime settimane Rosetta dimezzerà le distanze, in vista dell'atterraggio sulla comera del lander Philae, in calendario per l'11 novembre.

"Dopo 10 anni di viaggio nel profondo del sistema solare - passati per quasi un terzo in 'ibernazione' - e a sette mesi dal suo risveglio, Rosetta è finalmente entrata nell'orbita della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko" annuncia con soddisfazione l'ASI (Agenzia Spaziale Italiana). Finora, nessun oggetto spaziale costruito dall'uomo era mai riuscito ad 'agganciare' una cometa. Solo nel 1986 la sonda Giotto era arrivata a 560 km di distanza dalla cometa di Halley, mentre la sonda Rosetta si è avvicinata a 100 Km da 67P Churyumov-Gerasimenko, e non ha nessuna intenzioni di allontanarsi, anzi. "Dopo dieci anni, cinque mesi e quattro giorni possiamo finalmente dire: ci siamo! Adesso può cominciare l'esplorazione delle nostre origini" afferma entusiasta Jean-Jacques Dordain, il Direttore generale dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea) che ha seguito in diretta live dal centro ESA-ESOC di Darmstadt "l'aggangio" di Rosetta alla cometa. L'ASI sottolinea che quella di oggi è solo l'ultima di una serie di dieci manovre cominciate a maggio per regolare la velocità e la traiettoria di Rosetta, che si è adattata gradualmente a quelle della cometa (manovre di ‘aggiustamento’ che continueranno per mantenersi nell’orbita ‘artificiale’ di 67P Churyumov-Gerasimenko): se solo una di queste non fosse riuscita perfettamente, l’intera missione sarebbe fallita. Alvaro Giménez, Direttore dell’esplorazione Robotica di ESA, commenta: "Abbiamo fatto una strada straordinariamente lunga da quando l’idea di questa missione è stata discussa alla fine degli anni Settanta e poi approvata nel 1993 e ora siamo pronti a riscrivere quel che sappiamo delle comete per i decenni a venire". Nelle prossime settimane la sonda Rosetta si avvicinerà sempre di più alla sua cometa, fino a dimezzare l’attuale distanza, e comincerà a disegnarne una mappa dettagliata, indispensabile per decidere su quale punto della superficie della cometa avverrà il prossimo grande evento della missione: il rilascio e l’atterraggio del lander Philae, in calendario per l'11 novembre prossimo.

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