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Serie A: Roma, test a Bologna. Luis Enrique: "Uniti siamo più forti"

La Roma affronterà questa sera contro il Bologna un match fondamentale per capire gli obiettivi di questa stagione. Il tecnico giallorosso Luis Enrique invita i suoi a continuare la strada intrapresa nel pareggio dell'Olimpico contro la Juventus e la vittoria di Napoli. Sulla dedica di Totti del trionfo al San Paolo: "Mi è piaciuta, ma la dedica va ai tifosi, che portano sempre amore e sostegno. Tutti uniti siamo più forti", ha sottolineato Luis Enrique.

L'ottima prestazione nel pareggio con la Juventus e la bellissima vittoria al San Paolo di Napoli proiettano la Roma verso la trasferta di Bologna, più facile sulla carta, ma non immune da insidie. Il clima in casa giallorossa, come spesso accade nella capitale, è mutato in poche settimane dove l'allenatore Luis Enrique, da "flop" è diventato "top". Merito soprattutto della capacità dell'asturiano di andare avanti con le sue idee, anche se la stessa coerenza non si è ancora vista nei risultati. La paura più grande di questa Roma ritrovata è infatti quella di cadere di nuovo contro chi non porta nomi "altisonanti" come Juventus e Napoli. "E' più facile rendere meglio contro un avversario più forte - ha specificato Luis Enrique in conferenza stampa - e che abbia un'importanza per giornalisti, tifosi e via dicendo". La trasferta al Dall'Ara, valevole per il recupero della prima giornata di campionato, sarà fondamentale per il club di Trigoria, almeno per capire gli obiettivi concreti da voler raggiungere in questa stagione. Il tecnico spagnolo per ora pensa solo ai tre punti, argomento fondamentale che deve caricare la squadra: "La posta in palio però è sempre la stessa, ovvero i tre punti, cosa che può risultare una delle chiavi della gara" ha ammesso infatti l'ex Barcellona che invita i suoi a mostrare la stessa determinazione messa in campo al San Paolo. Dal punto di vista tattico, l'allenatore asturiano preme sull'importanza "dell'equilibrio tra le due fasi", offensiva e difensiva, che si è vista contro il Napoli ma che sarà il "marchio" della Roma targata Luis Enrique. Una delle pedine importanti "ritrovate" nella notte del San Paolo è certamente Simplicio, autore del terzo gol romanista a Napoli. Luis Enrique nelle ultime partite gli ha dato fiducia e si è detto sorpreso della sua forza e duttilità tattica: "Quando vedo un calciatore come lui, in grado di coprire più ruoli ed adattarsi alla formazione, non ho nessun problema nel rettificare un mio errore (il tecnico spagnolo non lo portò in ritiro prima dell'inizio delle stagione, ndr)". Un'altra sorpresa è il giovane talento Lamela che, dopo qualche prova sottotono, ha finalmente mostrato le sue qualità nell'ultima gara. Luis Enrique spiega come il 19enne argentino sia tornato in ottima forma dopo il brutto infortunio subito all'inizio dell'estate, ed ora sta mostrando tanta voglia di giocare: "Ha giocato da trequartista, posizione ottima per lui, ma può farlo anche come punta ed interno, cosa che mi piacerebbe tantissimo" ha spiegato il tecnico giallorosso che non esclude di far giocare l'ex River Plate come centrocampista in futuro. Poi una battuta su Francesco Totti, che gli ha dedicato la vittoria di Napoli: "Mi è piaciuta la sua dedica, io e Totti ci parliamo e ci confrontiamo - ha ammesso Luis Enrique - io vorrei invece farla ai tifosi, che portano sempre amore e sostegno, rimanendo fedeli alla squadra. Tutti uniti siamo più forti", ha concluso il tecnico giallorosso.

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