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Serie A, Roma-Chievo 2-0 nel segno di Totti: "Scusate il ritardo"

Francesco Totti ha risolto con due rigori la prima sfida dell'Olimpico tra la Roma e il Chievo. Il capitano giallorosso è tornato al gol dopo 7 mesi e mezzo e cita Massimo Troisi mostrando la maglietta con scritto "Scusate il ritardo". Applausi anche per Daniele De Rossi, che alla fine del match non ha rivelato nulla riguardo il suo rinnovo contrattuale: "Ho le idee molto chiare, ma continuo a non parlarne".

La Roma continua a vincere e lo fa tramite il protagonista che (stranamente) fin qui è mancato. "Scusate per il ritardo", ha scritto sulla sua maglietta Francesco Totti, tornato al gol dopo 7 mesi e mezzo grazie ad una doppietta che ha regalato ai giallorossi la terza vittoria consecutiva in campionato. Nella prima partita del 2012, valevole per la 17esima giornata di Serie A, il 2-0 dell'Olimpico sul Chievo Verona è soprattutto una dimostrazione del fatto che gli insegnamenti del tecnico Luis Enrique possono dare frutti concreti. Il possesso palla sterile delle prime partite della stagione nelle ultime quattro partite (a cominciare dal pareggio casalingo con la Juventus) è diventato "magicamente" un'arma letale che spezza gambe e fiato agli avversari e regala spettacolo al pubblico. La mancanza del peso offensivo di Osvaldo si è fatta di certo sentire, visto che i gol sono arrivati grazie a due calci di rigore, ma l'impressione data da questa Roma è che abbia tante capacità ancora inespresse e che stanno venendo fuori per merito della dedizione con cui gioca il suo calcio. Un calcio fortemente voluto dal tecnico asturiano che inizia a raccoglierne i frutti: "La squadra continua a crescere - ha ammesso Luis Enrique al termine del match - oggi non era facile giocare bene contro una squadra come il Chievo che si difende con ordine e aggressività". L'ex Barcellona applaude, come tutti i tifosi giallorossi, il suo capitano tornato al gol e ancora più carico di responsabilità dopo l'infortunio di Osvaldo. "Spero che Totti non si fermi più fino alla fine", ha confessato l'allenatore spagnolo. Luis Enrique ha regalato al n.10 giallorosso la standing ovation, così come al vice capitano Daniele De Rossi, sempre più al centro dell'attenzione per la firma del rinnovo del contratto. "Daniele sa benissimo cosa vuole", ha sentenziato il tecnico asturiano, facendo quasi eco alle parole pronunciato dallo stesso centrocampista al termine della partita. "Ho le idee molto chiare, ma continuo a non parlarne" ha detto De Rossi, che spiega come lui si sente perfettamente "consapevole di quello che si dice e quello che non si dice". "A me basta che la Roma vinca", ha poi concluso De Rossi. E i tifosi giallorossi sperano che continui a farlo insieme a lui.

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