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Roma sprecona ma è 2 a 1 al Lecce grazie a Pjanic e Gago

La Roma porta a casa il suo secondo successo di fila nel posticipo dell'Olimpico valido per la 12ma giornata di Serie A. Contro il Lecce dell'ex Di Francesco finisce 2 a 1 grazie ai gol di Pjanic e Gago prima che Bertolacci accorci le distanze. I giallorossi sprecano tante occasioni, specialmente con Bojan, ma con i tre punti conquistati si trovano al quinto posto in classifica a sole cinque lunghezze dalle capoliste Juventus e Lazio.

Bella, sprecona e sempre con tanto affanno. Si riassume così la Roma che Luis Enrique sta cercando di trasformare in una "macchina da vittorie". Nel posticipo serale dell'Olimpico, che ha visto opporsi il Lecce dell'ex Di Francesco, i giallorossi vincono 2 a 1 con i primi gol di Pjanic e Gago, ma si divorano un'enormità di occasioni. In verità ci aveva pensato Osvaldo a segnare il terzo gol grazie ad una rovesciata da applausi, ma il guardalinee ha annullato tutto per un inesistente fuorigioco. In ogni caso i tre punti sono arrivati ed ora la Roma è quinta in classifica, a sole cinque lunghezze dalle capoliste Juventus e Lazio. Nella fredda serata dell'Olimpico i tifosi attendo che il ritorno del loro capitano Francesco Totti possa riscardarla fin dall'inizio. Il tecnico Luis Enrique, invece, sorprende tutti ancora una volta confermando l'attacco che ha steso il Novara nel secondo tempo della scorsa giornata di campionato. C'è quindi Lamela a supporto delle punte Osvaldo e Bojan, mentre a centrocampo gioca per la prima volta assieme il trio Pjanic-De Rossi-Gago. Un'altra sorpresa è la seconda esclusione nelle ultime due gare di José Angel che lascia ancora una volta la fascia sinistra a Taddei. Ed è proprio dai piedi del brasiliano che arrivano le situazioni più pericolose della Roma. Compreso il primo gol della serata arrivato al 25' con una combinazione di De Rossi con l'ex Siena che libera Pjanic con un passaggio rasoterra. Il bosniaco deve solo appoggiare nella porta sguarnita per poi esultare il suo primo gol in maglia giallorossa. Azione fotocopia 5' dopo, con l'incursione dalla sinistra di uno straripante Lamela che serve Bojan che, ad un metro dalla linea di porta, incredibilmente non riesce a trovare l'impatto con il pallone. La Roma gioca bene e fa del possesso palla la chiave di questa parte del match. Lo fa anche nella ripresa e al 54' trova il raddoppio. Gago riceve palla a circa cinque metri fuori dall'area e mira l'angolino alla destra della porta difesa da Julio Sergio. Il portiere ex romanista non sembra reattivo nell'occasione, così la palla si insacca alle sue spalle regalando a Gago la prima gioia giallorossa e un gol che gli mancava in partite ufficiali dal 2008. Sul 2 a 0 la Roma sale di livello e gioca un calcio spettacolare che è però mal finalizzato dai suoi protagonisti. Nel giro di quattro minuti i giallorossi sprecano prima con Lamela, poi con Osvaldo e Bojan. Passano un paio di minuti e Bertolacci punisce la sua ex squadra (che però ne detiene ancora il cartellino) approfittando dell'ennesima amnesia difensiva degli uomini di Luis Enrique. La Roma continua a sbandare in difesa ma in attacco appare devastante. Dopo l'ennesimo gol "mangiato" da Bojan, Luis Enrique decide di inserire Totti proprio al posto dello spagnolo. Alla mezz'ora della ripresa l'Olimpico esplode per un gol capolavoro di Osvaldo che spedisce il pallone sotto l'incrocio dei pali con una splendida rovesciata. Ma l'urlo di gioia dell'argentino naturalizzato italiano si strozza in gola, perché il guardalinee decide che il gol è da annullare. In realtà Osvaldo, giudicato in posizione irregolare, sembra essere tenuto in gioco dal difensore del Lecce. La Roma continua comunque a spingere ma la formazione di Di Francesco mette in ansia la difesa giallorossa fino al 90'. Alla fine l'Olimpico e Luis Enrique possono esultare alla seconda vittoria consecutiva che lancia la Roma verso il ciclo "terribile" prima della sosta natalizia. La squadra capitolina, infatti, ora dovrà vedersela con Udinese, Fiorentina, Juventus, Napoli e Bologna e solo dopo queste partite si potrà valutare il vero valore di questa squadra.

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