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Roma, la ricetta di Luis Enrique: "Simbiosi con i tifosi"

La Roma oggi alle 18.00 cerca la prima vittoria all'Olimpico contro l'Atalanta, dopo i tre punti conquistati domenica scorsa a Parma. Luis Enrique, in conferenza stampa, confessa di puntare sull'apporto caloroso dei tifosi giallorossi e su un gruppo che sta imparando sempre meglio il nuovo modo di giocare insegnato dal tecnico asturiano.

La vittoria e il grido d'esultanza dei migliaia di tifosi giallorossi all'Olimpico manca ormai da troppo tempo. Luis Enrique, intervistato in conferenza stampa, vuole riportare questa gioia oggi pomeriggio, quando, alle 18.00, la sua Roma affronterà l'Atalanta di Colantuono, fin qui squadra rivelazione. "Speriamo di fare una bella partita - ha ammesso il tecnico giallorosso in conferenza stampa - Giochiamo contro la squadra migliore del campionato stando ai punti fatti. Sarebbero in testa alla classifica senza la penalizzazione. Sanno giocare in diversi modi, e mi preoccupa la loro condizione fisica. E' una partita molto difficile. Hanno grande ritmo e giocatori pericolosi". Per fortuna dell'allenatore asturiano la partita più complicata arriva dopo la prima vittoria in campionato, ovvero quella di domenica a Parma, che potrebbe dare più sicurezza ad una squadra in piena rivoluzione di gioco e di giocatori rispetto all'anno passato. "Noi arrivamo dopo la prima vittoria, arrivata in trasferta - ha sottolineato Luis Enrique - e dopo una settimana di allenamento che ritengo interessante. Giocheremo all'attacco e senza concessioni all'avversario, come sempre. Per noi sarà importante cercare la simbiosi con i nostri tifosi. Vogliamo vincere la prima partita in casa per loro". La ricetta sembra quindi essere lo stimolo dei supporters giallorossi, storicamente sempre molto "caldi", e la capacità di assimilare al meglio il gioco che lo spagnolo sta cercando di insegnare a Totti e compagni. E' stato già detto che i nuovi giocatori hanno bisogno di tempo per trovarsi ed entrare nei nuovi schemi, soprattutto quelli più giovani. Tra questi c'è l'ex Barcellona Bojan Krkic, che fino ad ora si è espresso sotto le aspettative: "Sono contentissimo di averlo in rosa, così come sono contento di Borriello, Borini, Totti, Osvaldo e Lamela. Per me quello che conta è la 'fame' che si dimostra tutti i giorni in allenamento". Il 21enne spagnolo potrebbe quindi partire titolare, così come Stekelenburg, convocato per la prima volta dopo il brutto colpo in testa rimediato contro l'Inter: "Si è allenato quasi tutta la settimana, è tra i convocati e può giocare". L'idea di gruppo di Luis Enrique passa quindi attraverso la voglia di tutti i giocatori, e non solo per i titolari: "Le mie scelte - spiega il tecnico - le baso sia sul rendimento settimanale sia su quello in partita. Ma non si vince mai sul rendimento di solo undici giocatori. Il giocatore sa che mi può far cambiare idea durante la settimana con il suo impegno. Modifiche tattiche? E' il mio lavoro. Devo trovare il posto migliore per tutti i giocatori". Poi una battuta sul derby con la Lazio in programma per la prossima giornata, ovvero il 16 ottobre: "Meglio arrivarci con una vittoria - confessa l'ex Barcellona - Manca ancora tanto tempo per questa partita. Passeremo due settimane parlando di questa gara. Ma adesso pensiamo all'Atalanta perché vincere sarebbe un grande stimolo per noi".

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