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Luis Enrique soddisfatto: "Ora battiamo l'Atalanta"

Il tecnico della Roma è soddisfatto della vittoria sofferta a Parma, la prima di questa stagione e del tanto discusso "progetto" spagnolo. Ammette che Totti "è un calciatore totalmente diverso dal resto, quando lui va, tutta la squadra gli va dietro". Poi un commento sull'Atalanta.

Dopo il fischio finale che ha decretato la prima vittoria del nuovo progetto Roma, gli occhi sono tutti su Luis Enrique, artefice del gioco innovativo dei giallorossi. "Se sono soddisfatto? Chiaro che sì" ha commentato a caldo l'allenatore spagnolo dopo la partita vinta contro il Parma ai microfoni di Sky. "La nostra prima vittoria è arrivata contro una squadra difficile, - continua - che ci ha fatto correre dei pericoli verso la fine, ma sono contento per la squadra e per i nostri tifosi che erano qui a Parma, ed anche per il gioco e per il risultato". Ciò che si chiedono i tifosi e gli appassionati di calcio è soprattutto capire se questa Roma sia in grado di giocare il calcio che l'ex Barcellona gli vuole insegnare: "Mi fate sempre questa domanda sul mio calcio - ha risposto lo spagnolo - ma il calcio di Luis Enrique è quello di tutti, giocare bene e fare tanti gol. Nel primo tempo è stato tutto più difficile, ma io sono contento per come ci siamo espressi per tutta la partita". Con una piccola osservazione Luis Enrique ammette che a livello tecnico "la circolazione della palla è stata più veloce che in altre partite, però ancora mancano tante cose". Uno dei registi che ha permesso un buon possesso palla è il capitano Francesco Totti, da molti considerato 'sprecato' nella posizione di trequartista che lo costringe ad agire lontano dalla porta. Non è di questo avviso Luis Enrique che continua ad adoperarlo in quella posizione: "Lui è un calciatore totalmente diverso dal resto - precisa lo spagnolo - e lo sappiamo tutti. Oggi ha partecipato tantissimo al gioco, è una delle nostre possibilità in attacco. Sono contento perchè quando lui va, tutta la squadra gli va dietro. Francesco ha tutta la libertà nel nostro gioco d'attacco, però non è facile quando una squadra avversaria non permette la circolazione di palla. Ma noi vorremmo che Totti stesse più vicino all'area per sfruttare tutte le sue potenzialità offensive". Poi una battuta sulla prossima avversaria della Roma, ovvera l'Atalanta di Colantuono che si sta rivelando la sorpresa del campionato con tre vittorie e un pareggio sin qui conquistato: "Ha fatto dieci punti e sarebbe prima. Noi dobbiamo fare tutto il possibile affinché i nostri tifosi possano vedere una vittoria. Ci troviamo meglio fuori casa? No perchè all'Olimpico c'è un ambiente incredibile, il pubblico sta sempre insieme con la squadra".

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