Catania-Roma, match valevole per la 18esima giornata di Serie A, è stata sospesa al 65' per impraticabilità del campo, in seguito all'incessante pioggia abbattutasi sulla città siciliana. Le due squadre erano sul punteggio di 1-1 (gol di Legrottaglie e De Rossi) e, secondo Sky Sport, la partita sarà continuata l'8 o il 15 febbraio 2012.
Catania e Roma fermate dalla pioggia. L'anticipo serale della 18esima giornata di Serie A è stato sospeso dall'arbitro Tagliavento a causa dell'impraticabilità del campo. La decisione è stata presa al 20' del secondo tempo, quando i giallorossi e i rossoblu si trovavano sul punteggio di 1-1. Se nel primo tempo le due squadre si sono date battaglia (al gol di Legrottaglie al 25' ha risposto De Rossi al 28'), nel secondo tempo i due allenatori, soprattutto il romanista Luis Enrique, hanno invocato a gran voce la sospensione. La partita sarà molto probabilmente ripresa a giocare l'8 febbraio, se la Roma dovesse essere eliminata dalla Juventus in Coppa Italia, oppure il 15 febbraio se riuscirà a passare turno. LA CRONACA DELLA PARTITA: Per la trasferta catanese il tecnico asturiano ha confermato 9-11 della formazione vittoriosa domenica scorsa contro il Chievo, con Rosi e Kjaer prendono il posto di José Angel e Heinze. Dall'altra parte Vincenzo Montella, ex tecnico e giocatore romanista, dà spazio in attacco al trio argentino Barrientos-Bergessio-Gomez, supportato dall'altro albiceleste Almiron. Parte meglio la Roma che recrimina al 16' un episodio dubbio in area catanese per un contatto tra Rosi e Alvarez. L'incessante pioggia crea però un campo pesante sul quale i giallorossi non possono esprimere il loro gioco improntato sul possesso palla. Cresce così il Catania che manda nel panico la difesa romanista fino a trovare il gol del vantaggio al 25' con un colpo di testa di Legrottaglie. La Roma reagisce immediatamente con le sue "bandiere": al 28' il calcio d'angolo di Totti è sulla testa di De Rossi che segna l'1 a 1. Il Catania si mostra però più reattivo ma meno concreto, viste le numerose occasioni da gol non sfruttate. Nel secondo tempo il campo diventa sempre più pesante, e Luis Enrique opta per far uscire De Rossi (ammonito) e Totti per non rischiare infortuni. La pioggia continua però a non dare tregua così Tagliavento decide di interrompere la gara al minuto numero 65. LE DICHIARAZIONI: I tecnici delle due squadre si stringono la mano ai microfoni di Sky. Sia Luis Enrique che Montella hanno confessato l'apprensione di veder giocare la partita su un campo così pesante, visto che avrebbe potuto portare facili infortuni. "Era difficile su un campo così - ha confessato il tecnico asturiano - Ho chiesto la sospensione della partita sia per lo spettacolo sia per il rischio di infortuni". E' dello stesso avviso Montella: "Luis ha ragione, non si poteva andare avanti. Ho una squadra tecnica anch'io e preferisco avere la possibilità di giocare al calcio e non a pallanuoto".
L'attaccante giallorosso avrebbe colpito il giovane argentino negli spogliatoi, al termine della partita persa dalla Roma a Udine. L'accaduto, arrivato alle orecchie di Luis Enrique, porterebbe Osvaldo a pagare una multa salata e una sospensione di 10 giorni. In questo caso il giallorosso salterebbe il match di domenica in casa della sua ex squadra, la Fiorentina.
La Roma affronterà questa sera contro il Bologna un match fondamentale per capire gli obiettivi di questa stagione. Il tecnico giallorosso Luis Enrique invita i suoi a continuare la strada intrapresa nel pareggio dell'Olimpico contro la Juventus e la vittoria di Napoli. Sulla dedica di Totti del trionfo al San Paolo: "Mi è piaciuta, ma la dedica va ai tifosi, che portano sempre amore e sostegno. Tutti uniti siamo più forti", ha sottolineato Luis Enrique.
E' una Roma raggiante quella vittoriosa ieri 2-0 a Bologna. "Abbiamo mangiato pandoro e panettone" è la metafora del tecnico Luis Enrique che sottolinea la grande prestazione della squadra. Lo fa anche uno dei protagonisti, il capitano giallorosso Francesco Totti che a fine partita però intona: "Tutti al mare".
Questa sera al Massimino andrà in scena l'anticipo della 18esima giornata di Serie A tra Catania e Roma. Il tecnico giallorosso Luis Enrique, reduce da quattro successi, carica la squadra: "Dobbiamo essere il più cattivi possibile", mentre l'ex Vincenzo Montella ammette di avere un vantaggio: "Conosco bene la Roma".
Oggi si saprà ufficialmente se la Roma sarà in vendita. gli avvocati delle parti si sono riuniti anche oggi. Per Rossella Sensi c'è l’interesse a mantenere alto il valore tecnico della squadra, come è stato sempre il desiderio di suo padre Franco Sensi.
Il patron statunitense DiBenedetto dovrà attendere ancora 15 giorni per portare a termine l'Offerta Pubblica di Acquisto. Lo spiega in un comunicato la Neep Roma Holding, precisando che "tale sospensione si è resa opportuna al fine di permettere alla Consob di acquisire ulteriori informazioni".
Behrami è in vendita e la Roma può approfittarne. Lo svizzero non soddisferebbe le esigenze del West Ham, che ha deciso di cederlo. Behrami potrebbe essere un buon sostituto per Cassetti sulla fascia destra.
UniCredit a New York per il futuro dell'AS Roma. Tutto lascia pensare al fatto che le trattative possano essere già in stato avanzato, visto il movimento fino a New York dei vertici della banca.