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Saviano: ho visto come una paura politica di Marina Berlusconi

Roberto Saviano a "Vieni via com me" di Fabio Fazio parla della sua nuova avventura in Feltrinelli e del suo divorzio con la Mondadori dopo gli ultimi scontri con Marina Berlusconi, che stando allo scrittore sarebbe stati causati da una "paura politica".

Roberto Saviano è intervenuto ieri sera durante la trasmissione condotta da Fabio Fazio "Che tempo che fa" per promuovere il suo nuovo libro "Vieni via con me", che racchiude tutti i monologhi (o orazioni civili come li definiva il sito della trasmissione) dello scrittore. Fabio Fazio batte in particolar modo su un punto, e cioè che questa nuova opera di Saviano è edita da Feltrinelli e non più da Mondadori, come invece tutti gli altri scritti a partire da "Gomorra". Mondadori, come Einaudi, infatti, appartiene alla famiglia Berlusconi, e sono noti ai più le diatribe tra lo scrittore e l'editore Marina Berlusconi (Scontri Saviano e Marina Berlusconi: Mondadori o verso Feltrinelli? - http://tinyurl.com/6bfuacx). Dopo l'ultima polemica sorta in seguito alla decisione di Saviano di dedicare la laurea honoris causa in Giurisprudenza ai pm di Milano che indagano sul caso Ruby, si era già intuita la definitiva ed imminente dipartita dello scrittore.
Passare a Feltrinelli, per Saviano, è "l'inizio di un percorso", spiega a Fabio Fazio. "Sia chiaro, Mondadori ed Einaudi sono due case editrici dal grande passato e dal grande presente in cui mi sono sempre trovato bene a lavorare. I loro editors sono persone di gran qualità e libere" precisa lo scrittore.
"Tutti mi hanno espresso solidarietà quando Marina Berlusconi mi ha attaccato per la seconda volta" continua Saviano che pensando agli atteggiamenti di Marina Berlusconi si domanda come questa possa affermare da un lato di essere "un'editore libero" mentre dall'altro andargli addosso "ogni volta che qualcosa non va". "Su di me questa contraddizione è diventata molto pesante" conclude spiegando la sua decisione di passare a Feltrinelli.
Rimane da chiarire il mistero del "libro di saggistica che nasce dalle sue recenti lezioni alla Normale di Pisa", come lo descriveva ultimamente Marina Berlusconi, che dovrebbe appunto essere edito da Einaudi.
Roberto Saviano prima di chiudere il discorso aggiunge che tali attacchi li ha "visti anche come una paura politica di Marina Berlusconi - spiegando - Forse non ha avuto il coraggio di dirmi chiaramente che non sopportava più la mia parola".
Fabio Fazio coglie quindi l'occasione al volo (si fa per dire) e chiede allo scrittore se è vero che ha intenzione di scendere in politica, visto che più voci, soprattutto dopo il suo intervento al Palasharp di Milano, lo vedrebbero come prossimo leader del centrosinistra.
Roberto Saviano non risponde, non dice né sì né no, lascia la suspance e chiude dicendo: "Oggi fare bene il proprio mestiere è rivoluzionario. E' quello che in questo momento può salvare il Paese, dalla crisi, dalla crisi politica, da quello che sta accadendo. Fare bene il proprio mestiere, e io quello cercherò di fare". Da capire se in quel frangente stesse pensando al suo mestiere di scrittore, di uomo di spettacolo (ormai è ufficiale, "Vieni via con me" tornerà in Tv) o di possibile futuro leader del centrosinistra.

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