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Roberto Saviano: Campania da 20 anni è la pattumiera del Nord Italia

"Le discariche di Napoli sono piene di spazzatuta del Nord Italia, perché la Campania da 20 anni è la pattumiera del Nord Italia e di parte d'Europa" denuncia Saviano ieri dal palco di Vieni via con me.

Roberto Saviano ieri dal palco di "Vieni via con me" parla dell'emergenza rifiuti di Napoli sottolineando in poche parole che la causa della spazzatura che invade le strade della città partenopea sarebbe (oltre naturalmente alla camorra) del Nord Italia.
"Come è possibile che in una città europea non possa essere risolto il problema della spazzatura?", si chiede Saviano e la risposta sembra semplice: "le discariche sono piene, satolle".
Ma le discariche sono piene per due motivi, continua lo scrittore. Il primo grande motivo "è politico" affermando che tranne in pochi comuni nel napoletano la raccolta differenziata non è mai partita, tanto che in discarica invece di andarci il 35% ci va l'85% dei rifiuti.
Così Saviano spiega che "il sistema, il meccanismo a qualcuno conviene che non vada" e qui fa qualche nome (forse accogliendo l'invito di Beppe Grillo) citando Bassolino, Catenacci, De Gennaro e Guido Bertolaso come coloro che hanno provato a risolvere la "questione rifiuti" ma senza riuscirci. Non spiegando però il perché al grande pubblico di Rai 3, quello che sceglie di non guardare l'altra produzione Endemol (Grande Fratello su Canale 5), forse magari avida di risposte che non riesce a trovare. E che probabilmente non avrà trovato neanche ieri sera.
"Tutti con responsabilità diverse hanno fallito", spiega solo Saviano specificando che per lui "è impossibile raccontare in pochi minuti le responsabilità di ognuno" perché addirittura sarebbe come "raccontare la storia dell'umanità in pochissimi minuti".
Roberto Saviano quindi prosegue perché freme nel raccontare il "perché di quella spazzatura e di chi è". Il "perché" è semplice, cioè il denaro che gira intorno alla perenne emergenza.
E il "di chi è" arriva subito dopo. "Le discariche di Napoli sono piene di spazzatuta del Nord Italia, perché la Campania da 20 anni è la pattumiera del Nord Italia e di parte d'Europa" denuncia Saviano. In poche parole, grazie anche al "giro di bolla" i rifiuti tossici del Nord una volta giunti in Campania sulla carta diventano "normali" andando ad intasare discariche non attrezzate a raccoglierli ma anche ogni spazio libero del territorio, tanto da renderlo completamente inquinato tra amianto, cadmio, piombo, arsenico, uranio e chissà cos'altro. Il napoletano dice Saviano, ma non è certo l'unico né il primo a dirlo, è tappa della mafia che poi trasporta i rifiuti pericolosi, quelli più tossici, in Africa, in Maghreb, in Somalia.
Ma Roberto Saviano spiega anche come si è arrivati a questa situazione e cioè che "negli anni '80 e '90 le grandi catene di supermercato del Nord Italia ai contadini del Sud glielo dicono chiaramente: 'o abbassate i prezzi della vostra frutta o noi compriamo dalla Spagna o dal Medio Oriente' " spiega dal palco di Vieni via con me lo scrittore che si chiede ancora: "E come facevano a resistere?" Saviano spiega che allora quei contadini iniziano "ad utilizzare come discarica dei veleni del Nord una parte della loro terra" per riuscire a "coltivare e vendere la loro frutta a basso costo" decidendo questa cosa "in maniera miope". Certo che a molti questa spiegazione è sembrata un po' semplicistica.
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