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Roberto Benigni a Saviano: in Rai vengo gratis

Polemiche in Rai. Roberto Saviano e Fabio Fazio denunciano il fatto che a 3 settimane dalla messa in onda di "Vieni via con me" non ci sono ancora i contratti. Un problema di cachet, spiega la Rai, una scusa per i conduttori e Benigni, che accetta di partecipare anche gratis.

Ancora polemiche negli ambienti Rai. questa volta non è né Santoro con il suo Annozero né Milena Gabanelli con Report ad animare la discussione. A tre settimane dall'inizio previsto per la trasmissione "Vieni via con me" condotta da Roberto Saviano e Fabio Fazio, l'autore del libro Gomorra rilascia un'intervista a La Repubblica affermando che mancano ancora i contratti degli ospiti del programma, tra i quali Roberto Benigni, Claudio Abbado, Bono Vox, Antonio Albanese e Paolo Rossi. La scusa sarebbe un approfondimento "portato avanti dagli uffici competenti in merito a richieste economiche per Rai molto significative (in un caso 250mila euro per una sola puntata)", come specifica il comunicato emesso dalla Direzione Generale della Rai per rispondere alle accuse di Saviano ma anche di Fabio Fazio.
Per lo scrittore, invece, la trasmissione "fa paura alla Rai", e spiega che se non ci saranno questi ospiti non andrà in onda. Della stessa opinione anche Fabio Fazio che spiega che "i programmi o si fanno bene o non si fanno, le vie di mezzo non esistono". Fazio specifica che con la Rai loro hanno "raccontato per filo e per segno la trasmissione, nella quale Saviano avrebbe voluto parlare di mafia e politica, di emergenza rifiuti, di carceri, di ricostruzione all'Aquila, di delegittimazione e macchina del fango". Anche Saviano racconta che non è mai stato "nascosto nulla all'azienda", specificando fin dall'inizio che per esempio nella prima puntata si parlerà "delle proprietà di Berlusconi".
"Capisco che sono argomenti che fanno paura", continua Fazio, visto che da allora "ufficialmente il silenzio. Nessuno ci ha detto nulla", racconta Saviano, che denuncia che non c'è ancora la firma né con la Endemol Italia né con gli ospiti. Fabio Fazio specifica anche che per esempio Roberto Benigni aveva anche accettato "tutte le condizioni poste dalla Rai". E pronta arriva anche l'opinione sulla vicenda dell'attore premio Oscar, attraverso il suo agente Lucio Presta, come riporta l'Ansa, facendo capire che il problema dei cachet è solo "una scusa" della Rai.
Lucio Presta spiega che quando è andato in Rai per trattare sulla partecipazione di Roberto Begnigni al programma "Vieni via con me" non ha chiesto nessuna cifra ma ha accettato immediatamente quanto gli proponevano. In seguito ha dato il suo ok anche riguardo al fatto che i diritti del passaggio TV sarebbero rimasti a mamma Rai, ma poi ieri, quando ha chiamato "per sapere a che punto fosse il contratto" spiega di aver "riscontrato imbarazzo".
"Nel pomeriggio mi ha chiamato un importante responsabile dell'ufficio scritture per comunicarmi un'offerta pari a un decimo di quella pattuita, prendere o lasciare: una decurtazione, mi è stato spiegato, chiesta dalla direzione generale - continua l'agente di Roberto Begnigni - E naturalmente ho lasciato. E' chiaro però che i problemi di natura economica mi sono sembrati una scusa".
Ma Roberto Benigni avrebbe poi chiamato Saviano per dirgli che avrebbe partecipato anche gratis. D'altronde la libertà non ha mai un giusto compenso.

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