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Tessera del tifoso ok e no barriere entro 2013, parola di Maroni

Il Ministro degli Interni Roberto Maroni afferma che la sua politica sulla sicurezza negli stadi va a gonfie vele, nonostante in molti pur di non farsi la tessera del tifoso in trasferta siedono tra gli avversari. Ma entro il 2013 niente "reti e barriere negli stadi", promette.

Il Ministro degli Interni Roberto Maroni ieri è intervenuto ai microfoni de "La Politica nel Pallone" di Gr Parlamento spiegando che negli stadi "i feriti sono diminuiti del 50% e del 40% il numero degli incontri con incidenti, mentre la media degli spettatori è aumentata nonostante il calendario spezzatino".
Per Maroni la politica che sta affrontando sulla sicurezza negli stadi va quindi a gonfie vele tanto da annunciare che nel pacchetto sicurezza non solo ha inserito la norma che prevede l'estensione della flagranza differita ma che ha intenzione anche di presentare quella "legge sugli stadi che è ferma in Parlamento da troppo tempo e non si capisce perché".
Secondo il Ministro Maroni, comunque, ci sarebbero due cose urgenti su cui intervenire. La prima (e qui esce il lato più spiritoso del Ministro leghista) "sono gli striscioni contro di me, che fanno sorridere e non mi preoccupano" mentre la seconda "è il fenomeno degli irriducibili che non vogliono la tessera del tifoso a prescindere, e vanno in trasferta ma non siedono nel settore ospiti". Maroni specifica che comunque sono arrivate oltre "800mila richieste" per la tessera del tifoso e in merito al fatto che chi, pur di non schedarsi, sceglie di sedersi in mezzo agli avversari, Maroni sottolinea che la situazione è "monitorata" ma "nel complesso positiva".
Il Ministro dell'Interno, poi, afferma di avere un grande obiettivo in mente, cioè "eliminare reti e barriere negli stadi fra campo e tribune entro il 2013". Il che è sicuramente possibile, ma poi chi li fermerà gli ultras e i tifosi in cerca di autografi?

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