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Il caso Enzo Tortora entra ne "Il Labirinto": 30 giugno Rete4

"La vicenda di Enzo Tortora è al centro dell'ultimo appuntamento con 'Il Labirinto - Storie di ordinaria in-giustizia', il programma con Carmelo Abbate, in onda giovedì 30 giugno, in seconda serata, su Retequattro", illustra in un comunicato Mediaset.

"La vicenda di Enzo Tortora è al centro dell'ultimo appuntamento con 'Il Labirinto - Storie di ordinaria in-giustizia', il programma con Carmelo Abbate, in onda giovedì 30 giugno, in seconda serata, su Retequattro" comunica Mediaset.
"È il 1985: una sentenza trasforma un uomo perbene in un 'cinico mercante di morte'. Con questa definizione il Tribunale di Napoli mette il primo sigillo a una clamorosa vicenda giudiziaria. Enzo Tortora è stato appena condannato a 10 anni di reclusione. Il popolare giornalista è trascinato nel fango dalle accuse di tre presunti collaboratori di giustizia. Quando esce, fuori lo aspetta una folla di fotografi, giornalisti e curiosi: la gente lo insulta e gli urla in faccia 'ladro'. La sua foto con le manette ai polsi fa il giro del mondo. Quando Tortora verrà assolto - dopo un autentico calvario giudiziario ed umano - nessuno pagherà. Tortora, amputato di un pezzo di vita, si ammalerà e morirà un anno dopo l'assoluzione" viene ricordato.
"Dal carcere così aveva scritto alla sua compagna: 'Solo tre categorie di persone non rispondono dei loro crimini: i bambini, i pazzi e i magistrati'. - si sottolinea - Francesca Scopelliti, ultima compagna di Tortora, in una lunga e commovente intervista, racconta il dolore, le emozioni ed i drammi del popolare giornalista/conduttore. Al programma partecipano, tra gli altri, anche Emma Bonino, Raffaele Della Valle, Susanna Messaggio, Piero Sansonetti, direttore de Il dubbio. La seconda parte de 'Il labirinto' è dedicata a Massimo Mallegni, sindaco della cittadina di Pietrasanta, in provincia di Lucca".
"Mallegni, inseguito da 51 capi d'imputazione - che nel 2006 gli sono costati 39 giorni di galera e 117 di arresti domiciliari - è stato assolto per 49 reati e tre sono finiti in prescrizione. E l'anno scorso è stato rieletto sindaco per la terza volta. Mallegni racconta la sua storia con la moglie Paola ed il figlio Matteo" si spiega in conclusione.

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