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Rete Imprese Italia: 18 febbraio protesta PMI a Roma per svolta economica

Le cinque organizzazioni aderenti a Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) confermano la manifestazione di protesta di domani martedì 18 febbraio a Roma, sotto lo slogan "Senza Impresa non c'è Italia. Riprendiamoci il futuro". I sindacati delle PMI "chiederanno con forza una svolta concreta nella politica economica del Paese".

Le cinque organizzazioni aderenti a Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) confermano la manifestazione di protesta di domani martedì 18 febbraio a Roma, sotto lo slogan "Senza Impresa non c'è Italia. Riprendiamoci il futuro". Alla manifestazione, che si svolgerà a Piazza del Popolo, è previsto l'arrivo di decine di migliaia di imprenditori da tutta Italia, che "chiederanno con forza una svolta concreta nella politica economica del Paese" come viene sottolineato in una nota. Rete Imprese Italia precisa infatti che "la complessa situazione politica non deve oscurare il disagio profondo dell'economia reale" poiché "negli ultimi cinque anni hanno chiuso circa 1.000 aziende ogni giorno, la ricchezza prodotta dal nostro Paese è diminuita del 9%, la disoccupazione è raddoppiata, passando dal 6,4% al 12,7% per un totale di 1,2 milioni di disoccupati in più. Nel frattempo, la pressione fiscale ha raggiunto il 44,3% del PIL (e resterà sopra il 44% per molto tempo) mentre quella 'legale' (su ogni euro di PIL dichiarato) si aggira intorno al 54%". La nota di Rete Impresa Italia quindi prosegue: "Il mondo dell'impresa diffusa, dell'artigianato e del terziario di mercato, che rappresenta il 94% del tessuto produttivo dell'Italia e ne è il principale motore contribuendo per il 62% al valore aggiunto, chiede subito un cambio di rotta e risposte concrete per uscire da una crisi che lo ha colpito duramente: l'incidenza della tassazione sui profitti ha raggiunto il 66%, il 20% in più della media europea, mentre la burocrazia costa alle PMI 30 miliardi di euro l'anno e il credito è in calo dal 2011".

Alla manifestazione interverranno, a partire dalle ore 12:00, i presidenti delle cinque associazioni: Marco Venturi (Portavoce di Rete Imprese Italia e Presidente di Confesercenti), Daniele Vaccarino (Cna), Giacomo Basso (Casartigiani), Carlo Sangalli (Confcommercio) e Giorgio Merletti (Confartigianato). Inoltre, i sindacati di categoria degli autonoleggiatori Anav, Cna Fita, Confartigianato Auto Bus Tour Operator, Confcommercio, Anc Anitrav e Federnoleggio Confesercenti annunciano che si riuniranno sempre domani 18 febbraio a Firenze per "sensibilizzare gli operatori su quanto sta per accadere nel mondo del noleggio con conducente che dopo 5 anni, nell'indifferenza di una classe politica assente e che ha perso il contatto con la realtà dell'Italia, vedrà entrare in vigore una modifica illegittima alla Legge di riferimento per le circa 80.000 imprese italiane che esercitano attività di NCC". In una nota, il Consigliere Nazionale Responsabile Regione Toscana di Anitrav, Luciano Magro, sottolinea inoltre che l'incontro di domani servirà anche per "informare ed organizzare la grande manifestazione di protesta che si svolgerà a Roma il giorno 26 febbraio 2014".

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