le notizie che fanno testo, dal 2010

Referendum costituzionale: Agcom non nasconda dati su tv private, chiede Brunetta

"Per quanto riguarda i dati relativi alle emittenti private, l'Agcom, con un atteggiamento intollerabile, continua a fare orecchie da mercante facendo cadere nel vuoto le puntuali richieste circa la pubblicazione dei numeri degli spazi concessi al tema referendum costituzionale", fa sapere in una nota Renato Brunetta di FI.

"Per quanto riguarda i dati relativi alle emittenti private, l'Agcom, con un atteggiamento intollerabile, continua a fare orecchie da mercante facendo cadere nel vuoto le puntuali richieste circa la pubblicazione dei numeri degli spazi concessi al tema referendum costituzionale. - rivela in un comunicato il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta - Sono ormai trascorsi venti giorni dalla presentazione del nostro esposto con il quale abbiamo chiesto all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la pubblicazione dei dati aggregati sulle presenze di esponenti politici e non nelle televisioni pubbliche e private in relazione alla campagna referendaria in vista della consultazione costituzionale di ottobre. Solo dopo le nostre ripetute e continue richieste, l'Agcom ha reso pubblici quelli relativi ai tg e ai programmi di approfondimento della Rai."

"Quanto ancora intende far aspettare l'Agcom? Chi vuol coprire il presidente Cardani? In quanto Autorità garante delle Comunicazioni l'Agcom è tenuta a garantire risposte tempestive alle richieste che le vengono sottoposte, in modo da vigilare in modo concreto affinché l'informazione sia davvero corretta, completa, plurale e quindi espressione di tutte le voci presenti nel Paese. - domanda l'esponente azzurro - L'inerzia dell'Agcom costituisce un'offesa insopportabile nei confronti dell'intera opinione pubblica e del Parlamento: i cittadini hanno pieno diritto ad essere informati in maniera corretta, attraverso la piena conoscenza di tutte le argomentazioni in campo. Se questi sono i dati della tv pubblica, pagata attraverso il canone da tutti i cittadini, non osiamo immaginare cosa salterà fuori quando l'Agcom si degnerà di rendere noti i dati delle tv private."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: