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MPS: o ricapitalizzazione o commissariamento della Troika, dice Brunetta

"Se Matteo Renzi pensa di poter risolvere il problema delle banche con qualche miliardo di euro si sbaglia di grosso. Considerando che le sofferenze totali presenti nel sistema bancario italiano ammontano a 200 miliardi di euro, con che cosa pensa di smaltire questa montagna di denaro il Presidente del Consiglio?", informa in un comunicato Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera.

"SeMatteo Renzi pensa di poter risolvere il problema delle banche con qualche miliardo di euro si sbaglia di grosso. Considerando che le sofferenze totali presenti nel sistema bancario italiano ammontano a 200 miliardi di euro - riferisce in un comunicato Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera -, con che cosa pensa di smaltire questa montagna di denaro il Presidente del Consiglio?"

"Non basterà certo un secondo Fondo Atlante per risistemare le cose. - osserva - Occorrerebbe un veicolo finanziario di almeno 50 miliardi. Soldi che il governo non ha nemmeno lontanamente a disposizione. Guardando ai pochi risultati prodotti dal precedente fondo si potrebbe dire che gli azionisti hanno poco da stare sereni."

"Con una dotazione di soli 4,25 miliardi raccolti a fine aprile, Atlante ha provocato una spaventosa crescita di sfiducia verso le banche più deboli, per arrivare fino alle banche di statura europea come Unicredit. - specifica infatti l'esponente forzista - Banca Intesa ha già dichiarato che non intende mettere altri soldi sul piatto. Il ministro Pier Carlo Padoan sa benissimo che si trova all'angolo: sa che prima della fine di luglio, quando verranno pubblicati i risultati degli stress test che MPS quasi certamente non passerà, dovrà ricapitalizzare l'istituto di Siena ma ha paura di dire che anche una nuova iniezione di capitali freschi raccolti col denaro dei contribuenti potrebbe andare in fumo in poche settimane e poi sarebbe di nuovo punto e a capo."

"Se anche la ricapitalizzazione andasse a buon fine gli azionisti vedrebbero pesantemente diluita la loro quota e questo equivarrebbe ad un esproprio della loro ricchezza. - sottolinea infine - Potrebbe ricorrere ai fondi europei ma questo avverrebbe solo in cambio di un commissariamento della Troika. L'alternativa, in un momento in cui nessun investitore privato ha mostrato interesse per MPS, non c'è."

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