le notizie che fanno testo, dal 2010

Brunetta a Fico: Vespa sia audito in Commissione Vigilanza Rai per mancata deontologia

"Il conduttore della trasmissione Bruno Vespa non ha tenuto conto dei princìpi cardine su cui dovrebbe basarsi il servizio pubblico radiotelevisivo, cioè la correttezza, la completezza, l'imparzialità e il pluralismo dell'informazione, e non ha rispettato alcuna deontologia professionale, riguardo agli ospiti politici, presenti in trasmissione", denuncia in una nota Renato Brunetta di FI presentando una interrogazione al presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico

"Il conduttore della trasmissione Bruno Vespa non ha tenuto conto dei princìpi cardine su cui dovrebbe basarsi il servizio pubblico radiotelevisivo, cioè la correttezza, la completezza, l'imparzialità e il pluralismo dell'informazione, e non ha rispettato alcuna deontologia professionale, riguardo agli ospiti politici, presenti in trasmissione" denuncia Renato Brunetta presentando una interrogazione al presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, in merito alla puntata speciale di Porta a Porta sulla Brexit, quella del 23 giugno.

Il capogruppo di Forza Italia a Montecitorio denuncia infatti che il conduttore "non ha presentato correttamente il finanziere Davide Serra, omettendo di dichiarare la sua vicinanza al premier Matteo Renzi. - precisando - Ne è scaturito uno scontro nel quale il giornalista Vespa, mancando completamente di rispetto al sottoscritto, ospite della trasmissione, dichiarava quanto segue: 'Onorevole Brunetta sta impazzendo? Sta parlando una persona, stia al suo posto ... lei non ha il diritto..., che titolo ha..., chi è lei per decidere chi parla e chi no...?!' "-

"Il sottoscritto - chiarisce quindi il deputato - aveva semplicemente rilevato che il conduttore non aveva evidenziato la vicinanza politica al premier Renzi del finanziere Davide Serra (suo finanziatore, relatore in varie edizioni della Leopolda e consulente finanziario molto discusso), chiedendo quindi a Vespa una maggior trasparenza e chiarezza in tal senso, nei confronti del pubblico. Vespa ha ulteriormente replicato, offendendo il sottoscritto e parlando di 'propaganda politica', quando invece, il suo comportamento è stato in completa violazione delle più elementari norme proprie della deontologia giornalistica, oltreché del buonsenso".

"La senatrice Barbara Lezzi del M5S, interrotta nel suo intervento dal direttore del Tg1 Orfeo, lo definiva direttore di Pd1. Orfeo, chiedeva sostanzialmente a Vespa di essere difeso; a quel punto il conduttore si avvicinava alla postazione di Orfeo, affermando, 'Che devo fare? La prendo a schiaffi?' "ricorda ancora Brunetta, concludendo: "Si sono verificati una serie di comportamenti inaccettabili da parte del conduttore, completamente irrispettosi degli ospiti presenti in studio e in violazione dei princìpi, già richiamati, di pluralismo, imparzialità e completezza dell'informazione". Brunetta quindi chiede a Fico venga a riferire su questi fatti in Commissione Vigilanza Rai.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: