le notizie che fanno testo, dal 2010

Red Hot Chili Peppers: Kiedis torna sul palco dopo aver parlato col suo corpo

I Red Hot Chili Peppers ritrovano in buona salute (ma non ottima) il loro frontman Anthony Kiedis pronto a salire sul palco dell'iHeartRadio Theater di BurBank. Dopo essere stato ospedalizzato per una influenza intestinale (che come dicono i medici di base "sta girando") il cofondatore dei RHCP ha pensato che è meglio dare ascolto al proprio corpo. Per non perderlo "Under the Bridge".

Dopo la morte di Prince, David Bowie e, nel suo piccolo Nick Menza (ex batterista dei Megadeth) i fan tengono d'occhio con particolare attenzione la salute dei propri beniamini. Soprattutto quelli che in passato hanno avuto una vita un po' travagliata. Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers si era sentito male prima di un concerto al KROQ Weenie Road Festival a Irvine (California) facendo temere il peggio.

Flea il bassista del gruppo aveva detto ai fan che li aspettavano come headliner del festival: "Antony sta andando all'ospedale e stasera non possiamo esibirci. Siamo devastati da questo fatto. Siamo veramente tristi. Vi amiamo. Viviamo per il rock. Viviamo per stare (traduzione eufemistica, ndr) nel profondo dei vostri cuori e per il rock. Ma sfortunatamente c'è una situazione medica che è successa e bisogna affrontarla".

Ovvia quindi la paura di ritrovare su Twitter un #RIP anche per il frontman del Red Hot Chili Peppers. Ma il comunicato della band, che faceva sapere che il ko di Kiedis era per via di un virus intestinale, corrispondeva al vero. Nella prima intervista che Anthony Kiedis ha dato alla stampa, precisamente a ET Canada il cantante di "Under The Bridge" racconta come il dolore sia stato lancinante e sia stato provocato da una "infiammazione alle viscere" dove mentre il virus intestinale agiva, anche gli esiti cicatriziali di una sua operazione all'ernia si facevano sentire. La "Scar Tissue" insomma ritorna, direbbe qualche fan del Red Hot.

Il rocker racconta come di solito non è nel loro stile annullare gli show, dato che comprendono la delusione dei fan, che magari si sono fatti centinaia di miglia per vederli. "E' stata una cosa triste e dolorosa dover annullare gli spettacoli, in realtà non lo facciamo. Preferisco esibirmi mortalmente ammalato ma in questa particolare occasione stavo cadendo a terra" conferma Kiedis. Ma la malattia non ha portato solo all'annullamento del concerto all'iHeartRadio Theater di BurBank (che si terrà comunque il 26 maggio) ma anche ad un ripensamento dell'oggi astemio e vegetariano cantante dei Red Hot.

"Penso che ammalarmi sia stata l'occasione per dare un'occhiata a me stesso e andare alle cause e alle condizioni della mia salute in generale", dice nell'intervista Anthony Kiedis. "Spingo duro a volte e prendo la mia salute come per scontata fino ad un certo livello, perché mi sento forte e capace. Faccio surf quasi tutti i giorni e mi piace caricare ma, di tanto in tanto, il corpo è come se dicesse 'stai facendo qualcosa di sbagliato e se non risolvi il problema vi faremo sapere presto a riguardo', e credo che il mio corpo mi abbia fatto sapere che devo cambiare un po' il mio modo di vivere", aggiunge il cofondatore dei Red Hot Chili Peppers. E anche se Kiedis non dice di stare ancora in ottima forma, conferma ai fan il suo buono stato di salute e che è, comunque, sulla via della guarigione.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: