le notizie che fanno testo, dal 2010

Silenzio o movida? A "Lo stato dell'arte", 13 aprile Rai5

"Il silenzio sembra essere una condizione imprescindibile per il riposo, la concentrazione e la serenità interiore. Ma nella società contemporanea gli spazi del silenzio si fanno sempre più ristretti. A 'Lo stato dell'arte', il programma di Rai Cultura in onda mercoledì 13 aprile alle 23.15 su Rai5", comunica la tv pubblica.

"Il silenzio sembra essere una condizione imprescindibile per il riposo, la concentrazione e la serenità interiore. Ma nella società contemporanea gli spazi del silenzio si fanno sempre più ristretti. I giovani hanno diritto di divertirsi, i bambini hanno diritto di giocare. Il silenzio è soltanto un ostacolo alla libertà altrui, oppure è un diritto che andrebbe salvaguardato limitando la libertà di far rumore? Dovrebbe esserci una maggiore tolleranza al rumore in quanto segno di vitalità? A 'Lo stato dell'arte', il programma di Rai Cultura in onda mercoledì 13 aprile alle 23.15 su Rai5, Maurizio Ferraris affronta il tema con Fabio Massimo Lo Verde, professore associato di Sociologia generale nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Palermo, ed Emanuele Ferrari, ricercatore di Musicologia e Storia della Musica presso l'Università di Milano-Bicocca" viene scritto in un comunicato della tv di Stato.
Dalla Rai osservano in conclusione: "Secondo Fabio Massimo Lo Verde, molte persone, soprattutto giovani, scelgono i luoghi di vacanza o le proprie abitazioni tenendo conto anche della presenza di 'high amenities', luoghi che possano costituire spazi e occasioni di divertimento e di socialità. Le 'high amenities' sono al centro di diversi studi scientifici che, al di là di eccessi e derive, le identificano come fonte di attrazione della ricchezza per l'economia locale e regionale. Chiudersi in un generico e definitivo 'non passeranno' rispetto alle pratiche del consumo della notte può rivelarsi dannoso per le comunità locali, tanto per ragioni economiche quanto perché la mancata offerta pubblica e legale rischia di dare spazio altrove a un'offerta meno controllabile e più pericolosa. Secondo Lo Verde vanno quindi promosse politiche unitarie e nazionali di fruizione delle 'high amenities', da declinarsi poi localmente. Emanuele Ferrari difende, invece, le ragioni del silenzio. Il silenzio è una grande opportunità: fa risplendere le cose, lascia che parlino, rende uniche le parole e le voci. E' un bene fragile, basta poco a infrangerlo, e questo lo rende in qualche modo ancora più prezioso. Il silenzio è anche il cuore della musica. E lascia liberi di scegliere cosa fare e come riempirlo. Il frastuono può essere chiaramente una scelta libera e privata, ma al frastuono non si può essere costretti da scelte altrui, irrispettose dei regolamenti e della libertà del prossimo."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: