le notizie che fanno testo, dal 2010

La nudità è una ideologia? A "Lo stato dell'arte", in seconda serata 14 gennaio su Rai5

"E se invece di essere il segno della massima autenticità, la nudità fosse una ideologia? A 'Lo stato dell'arte', il programma di Rai Cultura in onda giovedì 14 gennaio alle 23.15 su Rai5", viene diffuso in un comunicato dalla tv di Stato.

"La nudità ci riporta a un periodo anteriore al peccato originale, alla natura, a come gli umani veramente sono. È solo il peccato o l'ipocrisia che ci hanno imposto l'uso dei vestiti, per cui, se Friedrich Schiller sosteneva che l'uomo è veramente uomo solo quando gioca, si potrebbe dire che l'uomo è veramente uomo solo quando è nudo" osserva in un comunicato la Rai.
La tv di Stato sottolinea quindi: "E se invece di essere il segno della massima autenticità, la nudità fosse una ideologia? E se l'autenticità, la vera essenza dell'umano, stesse nel vestiario, così come in generale in ciò che lo protegge, rimedia alle sue insufficienze, lo aiuta a socializzare e al limite a sedurre? A 'Lo stato dell'arte', il programma di Rai Cultura in onda giovedì 14 gennaio alle 23.15 su Rai5, Maurizio Ferraris ne parla con Anna Meldolesi, science writer del Corriere della Sera e Pietrangelo Buttafuoco, scrittore e giornalista."
"Secondo Anna Meldolesi la nudità è l'invenzione biologica e culturale che ci ha resi umani. La nudità può essere commerciale - viene riferito infine -, erotica, di protesta, spirituale. Può piacere, eccitare, divertire, scandalizzare, offendere. È edonista o ascetica, conformista o ribelle, intelligente o banale, attraente o grottesca, elegante o ridicola. È uno strumento espressivo estremamente potente. E il rapporto contraddittorio che abbiamo con la nostra nudità, che dovrebbe essere una condizione naturale, è una lente straordinaria per studiare la natura umana. Per Pietrangelo Buttafuoco, invece, il corpo è sacro. Non c'è nulla di più deflagrante dell'attesa: rovinare la sorpresa della nudità è rovinare il senso stesso del piacere. La verità e il piacere li si trova soltanto denudandoli. Se sono già nudi, scoperti, esposti, sono svelati. Non passano dalla nostra vita ma ci passano accanto, sono inutili e per nulla stimolanti. Il pudore è un'arma così potente che nel crocifisso è fondamentale l'idea dei teli che cingono il Cristo. La nudità dei morti è una violazione."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: