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Fuoco e vulcani: le "Inarrestabili forze della natura" su Rai5, dal 29 giugno

"La serie in tre episodi 'Inarrestabili forze della natura' che Rai Cultura propone a partire da mercoledì 29 giugno alle 15.00 su Rai5, racconta l'energia incontenibile della natura e i paesaggi straordinari, bellissimi ed estremi, che ne sono il risultato. Al centro del primo episodio il fuoco e i vulcani", rende noto la Rai.

"Vivere su questo pianeta lascia pochi dubbi sul fatto che - scrive in una nota la Rai -, quando si tratta di manifestazioni di pura potenza, la natura ha facilmente il sopravvento. Davanti a terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami, uragani o alluvioni non sappiamo mai bene come difenderci, viste anche le poche, quando non nulle, possibilità di predire il loro arrivo."
"La serie in tre episodi 'Inarrestabili forze della natura' - precisano dalla tv di Stato -, che Rai Cultura propone a partire da mercoledì 29 giugno alle 15.00 su Rai5, racconta proprio l'energia incontenibile della natura e i paesaggi straordinari, bellissimi ed estremi, che ne sono il risultato. Anche se tali forze terrificanti hanno causato morte e distruzione, fanno parte di un processo vitale, attivo dalla nascita stessa del nostro pianeta, senza il quale, forse, non sarebbe possibile la vita. Questa attività ha creato la terra e il mare e ancora oggi dà forma e modifica continuamente il paesaggio che ci circonda."
"Al centro del primo episodio il fuoco e i vulcani: a poche migliaia di metri sotto i nostri piedi ribolle l'immensa energia che ha avuto importanza fondamentale nella formazione del mondo come lo conosciamo e che ancora si manifesta in aree con intensa attività vulcanica" si prosegue.
"Ma la sorprendente forza distruttiva dei vulcani nasconde in realtà anche energia creativa, visto il ruolo che ha avuto nella formazione delle rocce e del paesaggio. L'eruzione di un vulcano, per quanto devastante, permette agli scienziati di documentare come la vita riesca a conquistare ambienti estremi, a partire dalle piante, che lentamente, ma con tenacia, trasformano il paesaggio fino a renderlo vivibile" si rende noto infine.

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