le notizie che fanno testo, dal 2010

Alieni alla conquista dell'Italia, e non è una fake news

Nuova puntata della serie 'Wild Italy', in onda lunedì 2 gennaio su Rai5.

"Viaggiano nelle cassette della frutta, nelle stive di navi e aerei, perfino nelle piante da giardino. A volte basta poco, un gesto imprudente come la liberazione di un pesce rosso in un fiume, a volte c'è una scelta precisa: non passa giorno che una nuova specie aliena non sia segnalata" viene comunicato dalla Rai.

La tv pubblica precisa: "Lo racconta il documentario 'Alieni alla conquista dell'Italia', in onda lunedì 2 gennaio alle 14.50 su Rai5 per la serie 'Wild Italy'. L'Italia, come il resto d'Europa, è invasa da piante e animali che vengono da regioni molto distanti e che l'uomo, volutamente o inavvertitamente, ha introdotto."

Si chiarisce inoltre: "Alcune specie, hanno addirittura compiuto veri e propri traslochi: la casa della nutria dista più di 6mila chilometri e di mezzo c'è l'Oceano Atlantico, quella del punteruolo rosso quasi il doppio e in mezzo c'è l'Oceano Indiano e l'intero continente asiatico."

Si segnala dunque: "Eppure adesso sono qui fra noi. Nel futuro i piranhas potrebbero cacciare i pesci autoctoni nei nostri fiumi, i gamberi killer affrontare i gamberi d'acqua dolce, i pappagalli invadere le città, le vespe cinesi distruggere i castagni."

"Ci apprestiamo a vivere in un mondo globalizzato anche dal punto di vista zoologico: un manipolo di specie molto adattabili sta conquistando il Pianeta di gran passo e ben presto rimarrà poco spazio alle forme di vita originarie" si espone infine.

© riproduzione riservata | online: | update: 30/12/2016

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Alieni alla conquista dell'Italia, e non è una fake news
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI