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UE pensa di tagliare fondi regionali a Italia: a RegionEuropa, 13 marzo Rai3

"Arriva dai governi del nord Europa e dalla burocrazia di Bruxelles un nuovo pericolo per le regioni italiane e del mezzogiorno d'Europa: l'intenzione di tagliare già nel bilancio complessivo dell'Unione di quest'anno le risorse destinate ai fondi regionali per la crescita e la coesione sociale", fa sapere in una nota la tv di Stato.

"Arriva dai governi del nord Europa e dalla burocrazia di Bruxelles un nuovo pericolo per le regioni italiane e del mezzogiorno d'Europa: l'intenzione di tagliare già nel bilancio complessivo dell'Unione di quest'anno le risorse destinate ai fondi regionali per la crescita e la coesione sociale. Se ne parla a 'RegionEuropa', il settimanale della Tgr a cura di Dario Carella in onda domenica 13 marzo dalle 11.30 su Rai3 e in live streaming ai siti www.rai.it/TGR e www.regioneuropa.rai.it" segnala in una nota la tv di Stato.
Dalla Rai si osserva quindi: "L'allarme giunge dal Comitato delle Regioni europee riunito a Bruxelles. L'organismo, che raggruppa oltre 460 governi locali, ha denunciato il pericolo attraverso la sua commissione per le politiche territoriali, presieduta da Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio regionale della Lombardia. Ed è lo stesso Cattaneo, insieme al Presidente dell'Abruzzo Luciano D'Alfonso a spiegare i motivi del no, italiano e non solo, a qualsiasi taglio dei fondi europei destinati ai territori locali. In primo piano anche un altro pericolo: che la Commissione di Bruxelles vanifichi le nostre eccellenze a marchio Dop e Igp attraverso un silenzioso cambio di regolamenti. Antonio Silvestri spiega tutte le iniziative che il governo italiano ed in particolare il ministero delle Politiche Agricole stanno mettendo in atto a difesa del 'Sistema Italia' in un settore, l'agroalimentare, così importante per la nostra bilancia commerciale nel settore delle esportazioni."
"Riflettori puntati, inoltre, su Strasburgo dove si è riunito il Parlamento europeo e su Bruxelles dove si sono incontrati - in un vertice concluso con un nulla di fatto - i 28 capi di stato e di governo dell'Unione e il primo ministro turco: a 'RegionEuropa', la cronaca del vertice e le dure parole pronunciate contro il regime di Ankara dal Premier Matteo Renzi per l'incarcerazione dei giornalisti e l'attacco alla libertà di stampa e alle libertà individuali, e il dibattito all'assemblea legislativa con le interviste al Presidente della Commissione EuroMed Paesi del Maghreb africano Antonio Panzeri, a Stefano Maullu e Giovanni La Via" si prosegue.
"Panzeri - si riporta in ultimo -, in particolare, spiega che la richiesta di Ankara di abbreviare i tempi del suo ingresso nell'unione Europea in cambio di un atteggiamento collaborativo nella vicenda dei migranti non potrà mai essere accolta fino a quando le truppe turche continueranno ad occupare parte del territorio di Cipro, un paese membro dell'Unione, mentre l'europarlamentare Sergio Cofferati spiega come la guerra al popolo curdo portata avanti da Erdogan è un altro dei motivi che impediscono l'adesione all'Unione. Obiettivo anche sulla festa dell'8 marzo: quest'anno Gariwo Onlus - Il Giardino dei Giusti, l'associazione presieduta dallo scrittore Gabriele Nissim, ha scelto Milano per celebrare la Giornata Europea dei Giusti, istituita dall' Europarlamento, insieme alla festa della donna. In chiusura, infine, l'appuntamento con 'Imprese e Territori'."

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