le notizie che fanno testo, dal 2010

La disforia di genere: a Tg3 Persone, 7 febbraio Rai3

"Miki Formisano ha scritto un libro 'Resto umano' sulla disforia di genere, la persistente identificazione nel sesso opposto. Di lavoro fa il rappresentante per varie aziende. Sulla sua carta d'identità da otto anni è un uomo, Michele Formisano e racconta la sua storia a Tg3 'Persone' domenica 7 febbraio alle 12.15 su Rai3", viene riferito con una nota dalla tv pubblica di Stato.

"Miki Formisano ha scritto un libro 'Resto umano' sulla disforia di genere, la persistente identificazione nel sesso opposto. - divulga in una nota la tv di Stato - Di lavoro fa il rappresentante per varie aziende. Sulla sua carta d'identità da otto anni è un uomo, Michele Formisano."
"Ma per ottenere il riconoscimento della nuova identità di genere, oltre a udienze in tribunale, si è dovuto sottoporre a diversi interventi chirurgici. Un lungo percorso che Michele racconta a Tg3 'Persone', il settimanale dedicato alle storie di vita quotidiana, in onda domenica 7 febbraio alle 12.15 su Rai3. Una infanzia difficile quella di Michela" si prosegue.
"Sente di non riconoscersi nel genere che la nascita le ha attribuito e unitamente a vicende familiari dolorose, si delineano i presupposti per l'incontro con il mondo delle sostanze stupefacenti" si continua.
Dalla Rai viene osservato poi: "Sono gli anni '80, il momento della massima diffusione in Italia dell'eroina e del virus dell'HIV. Michela resta invischiata in entrambe le problematiche. Intraprendente e considerata 'affidabile', finisce per essere accolta in un clan della mala tarantina, occupandosi di armi e droghe. Appena maggiorenne conosce il carcere, scontando dieci anni di detenzione per reati vari. Passano gli anni e tra illegalità ed esperienze dolorose, la malattia si conclama in Aids. E cominciano i primi ripensamenti che culminano, grazie all'incontro con una donna, in un nuovo progetto di vita."
"La transizione prima, l'abbandono dell'eroina e dell'illegalità dopo, consegnano Miki a un'attualità che lo vede impegnato, oggi e ormai da anni, con i giovani della sua città in progetti di educazione sessuale e di informazione e prevenzione delle sostanze psicotrope e dei comportamenti a rischio" si osserva.
"Vicepresidente nazionale e Presidente per la Puglia del Network Italiano Persone Sieropositive (NPS), crea un gruppo di mutuo aiuto all'interno della ASL territoriale. Così riesce, passando attraverso il cambio di identità di genere e un percorso di autoconsapevolezza, a regalarsi una nuova stagione di vita con la sua compagna. Da due anni ha creato la TGenus, associazione di prima accoglienza delle persone che intendono intraprendere un percorso per cambiare genere" si rende pubblico al termine del comunicato.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: