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Il Veneto dopo l'annessione: a Ulisse, sabato 23 aprile

"Centocinquanta anni fa si compiva l'annessione del Veneto al Regno d'Italia. Per ricordare la ricorrenza 'Ulisse' compie un viaggio di due puntate (16 e 23 aprile) in questa regione tra le più ricche di storia, cultura ed arte del nostro Paese", riporta in un comunicato la Rai.

"Centocinquanta anni fa si compiva l'annessione del Veneto al Regno d'Italia. Per ricordare la ricorrenza 'Ulisse' compie un viaggio di due puntate (16 e 23 aprile) in questa regione tra le più ricche di storia, cultura ed arte del nostro Paese" viene segnalato in un comunicato della Rai.
"Una delle più produttive d'Europa. La seconda tappa - illustra dunque la tv pubblica -, sabato 23 aprile, alle 21.45, su Rai3, prenderà il via dal naviglio del Brenta, la principale via di trasporto per secoli tra Padova e Venezia, sul quale si affacciavano più di cento ville. Tra di esse la più famosa è Villa Pisani, con un intricato labirinto."
"Seguendo il corso del Brenta - si evidenzia inoltre -, Alberto Angela arriverà a Venezia e rievocherà la sua potenza commerciale, creata anche grazie all'abilità con cui la Serenissima ha saputo proteggere i suoi prodotti: tipico è il caso della produzione del vetro, concentrata a Murano per meglio proteggerla e controllarla."
"Si visiterà una fornace e si potrà assistere alla creazione di una scultura in vetro massiccio. Il Settecento è il secolo d'oro di Venezia: il conduttore viaggiando sul Canal Grande ne farà rivivere gli splendori, le figure più famose come Casanova e Da Ponte. Si vedrà come si costruisce una gondola e come nascono i famosi merletti di Burano. Da Venezia si proseguirà verso il nord: nella provincia di Treviso, e a Pagnano d'Asolo si potrà scoprire quello che forse è il più antico maglio d'Europa ancora in funzione. A Possagno, invece, un'immersione nell'arte del suo più illustre concittadino, Antonio Canova, grazie agli affascinanti gessi conservati nella gipsoteca. Il ponte di Bassano del Grappa segna un netto cambio di atmosfera. Si entrerà nel clima della Grande Guerra il cui ricordo in Veneto è profondamente radicato. Trincee, gallerie, crateri scavati da granate e da mine. E poi sacrari, ossari, piccoli musei mantengono vivo il ricordo delle sofferenze di quegli anni di guerra. Il finale del viaggio sarà un omaggio alla bellezza del Veneto: uno sguardo sulle Dolomiti, dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanità" si precisa in conclusione.

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