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Giornata della Memoria e Olocausto: questi "Sconosciuti", 27 gennaio Rai3

"In occasione della Giornata della Memoria, mercoledì 27 gennaio, anche Sconosciuti - la nostra personale ricerca della felicità - il programma di Rai3, in onda alle 20.15, commemora le vittime dell'Olocausto con una puntata dedicata", viene annunciato in una nota della tv pubblica di Stato.

"In occasione della Giornata della Memoria - segnala in un comunicato la tv pubblica -, mercoledì 27 gennaio, anche "Sconosciuti, la nostra personale ricerca della felicità", il programma di Rai3, in onda alle 20.15, commemora le vittime dell'Olocausto con una puntata dedicata, dalla quale emerge come le nuove generazioni non vogliano dimenticare l'orrore di quel periodo e anzi siano motivate, ancor più di chi le ha precedute, a tramandarne la memoria."
Si continua ancora: "Protagonisti sono una giovane coppia di origine ebraica, Claudio e Pamela Spizzichino con i loro figli. Claudio, figlio di un macellaio kosher, ha una famiglia molto nota nella comunità ebraica: la sua prozia, Settimia, è stata l'unica donna sopravvissuta al rastrellamento del ghetto di Roma e una delle poche superstiti di Auschwitz, mentre suo nonno paterno, preso dai nazisti durante una retata in un ristorante del centro a Roma, non è mai più rientrato a casa."
Si spiega al termine: "Anche la famiglia di Pamela porta i segni del nazismo: suo padre da bambino era sfuggito ai rastrellamenti restando a lungo nascosto prima in una parrocchia a Roma e poi a Tolfa, mentre lo zio è purtroppo scomparso dopo essere stato catturato dai soldati tedeschi. Il tragico passato non ha tolto loro la speranza per un futuro migliore, infatti Claudio e Pamela hanno costruito una bella famiglia e hanno cercato di lasciarsi alle spalle gli orrori vissuti dai loro cari. Una delle loro figlie però, Miriam, non si è accontentata di quanto studiava a scuola sulla Seconda Guerra Mondiale e sulla Shoah. Voleva capire. A vent'anni è partita così per Tel Aviv e, dopo aver consultato l'archivio dei deportati, ha scoperto i destini del nonno paterno di Claudio e dello zio di sua madre. Da quel momento s'impegna nel tramandare la memoria della Shoah nelle scuole."

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