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Contro ISIS la Turchia è davvero un alleato? A Presadiretta, 21 febbraio Rai3 prima serata

"Nuovo appuntamento con 'Presadiretta', in onda su Rai3 domenica 21 febbraio alle 21.45. Un'altra puntata con due pagine, una dedicata all'industria del vino per capire se qualità e quantità riescono davvero ad andare a braccetto e l'altra sul ruolo della Turchia come nostro alleato nella battaglia contro lo Stato Islamico", si rende pubblico in una nota dalla tv di Stato.

"Nuovo appuntamento con 'Presadiretta', in onda su Rai3 domenica 21 febbraio alle 21.45. Un'altra puntata con due pagine, una dedicata all'industria del vino per capire se qualità e quantità riescono davvero ad andare a braccetto e l'altra sul ruolo della Turchia come nostro alleato nella battaglia contro lo Stato Islamico" annuncia in una nota la tv pubblica.
La Rai segnala in aggiunta: "Un'industria da 9 miliardi e mezzo di fatturato all'anno, la concorrenza sui prezzi al consumo, la contrapposizione tra piccoli e grandi produttori, tra aziende artigianali e marchi industriali. Quanto pesano gli interessi di un settore industriale così importante sulla qualità e sulle caratteristiche del vino che arriva sulle nostre tavole? Quasi 50 milioni di ettolitri prodotti ogni anno. Sempre più terra dedicata alla coltivazione intensiva della vite e il mercato che spinge per aumentare la produzione per ettaro. E l'uso dei fitofarmaci nei vigneti in che modo impatta sulla nostra salute? Le telecamere del programma hanno viaggiato da nord a sud per capire cosa c'è davvero nel vino che beviamo. Sono circa 60 le sostanze consentite dalla legge che si possono usare nella preparazione del vino seguendo le indicazioni di vere e proprie ricette. Lieviti, fermenti, tannini, stabilizzanti, correttori di acidità, chiarificanti. Nella seconda parte un reportage dalla Turchia, luci e ombre del nostro alleato nella guerra contro lo Stato Islamico. Il conflitto aperto contro il PKK, il partito dei lavoratori del Kurdistan che il governo di Erdogan considera un'organizzazione di terroristi. Lo scontro permanente con tutte le voci del dissenso, giornalisti, politici di opposizione, intellettuali."
Poi viene sottolineato: "Le telecamere sono arrivate fino al profondo sud est del paese, al confine con la Siria, al crocevia della guerra di tutti contro tutti, la dove si concentrano la pressione dei profughi siriani in fuga dalle città bombardate, i traffici illegali di armi e di petrolio, i combattenti di tutti i fronti, terroristi compresi."
Si scrive in conclusione nel comunicato: "In esclusiva la storia degli attivisti di 'Ribbs', una piattaforma di informazione giornalistica. Un gruppo di giovani coraggiosi di Raqqa, le uniche voci rimaste a raccontare al mondo quello che accadeva nella capitale dello Stato Islamico in Siria."

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