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Il genocidio degli armeni e il monte Ararat al centro di Tg2 Dossier: 23 luglio

"Nuovo appuntamento con 'Tg2 Dossier', sabato 23 luglio alle 23.45 su Rai2. La storia del popolo armeno, della sua identità simboleggiata dal monte Ararat dove alla fine del diluvio universale si posò l'arca di Noè", scrive in un comunicato la tv pubblica di Stato.

"Nuovo appuntamento con 'Tg2 Dossier', sabato 23 luglio alle 23.45 su Rai2. - rende noto la tv di Stato - La storia del popolo armeno, della sua identità simboleggiata dal monte Ararat dove alla fine del diluvio universale si posò l'arca di Noè."
"C'è voluto un genocidio per eliminare la presenza degli armeni - di antichissima religione cristiana - dall'Anatolia Orientale dove hanno vissuto 2500 anni, in un piccolo territorio diventato parte dell'impero ottomano" prosegue la Rai.
Viene segnalato dunque: "E' bastata un'estate per esserne scacciati, negli anni '20. Gli anni del genocidio, una sorta di prova generale degli orrori che avrebbero funestato il XX secolo. Arresti, deportazioni, sparizioni, atrocità inimmaginabili: un milione e mezzo di morti, su due milioni di persone. Poi la diaspora e la lotta per conservare la memoria e riconquistare una patria. Il sogno si è avverato solo nel 1991, dopo la disintegrazione dell'Unione Sovietica, con la nascita di una repubblica armena indipendente."
Viene osservato inoltre: "Il monte Ararat non ne fa parte, è rimasto ai Turchi - che ancora ostinatamente negano il genocidio - ma è ben visibile con la sua neve perenne dalla capitale Erevan. Un racconto avvincente, in cui la Storia si intreccia alle storie di vita."
"Parlano gli armeni della diaspora - si chiarisce infine -, primo tra tutti Charles Aznavour, l'artista diventato riferimento per un popolo intero, un ponte che unisce gli armeni dispersi nel mondo a quelli che vivono nella nuova nazione."

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