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Rai Storia stasera in tv 29 dicembre: tra le "Lady Travellers" Giuseppina Croci

"Giuseppina Croci, protagonista della nuova puntata di 'Lady Travellers, donne viaggiatrici', il programma di Rai Cultura in onda martedì 29 dicembre alle 21.30 su Rai Storia", si illustra in un comunicato della tv pubblica di Stato.

"Un viaggio di trentasette giorni attraverso l'Oceano Indiano per raggiungere Shanghai. Lo compie, nel 1890, una giovane filandina lombarda, Giuseppina Croci, protagonista della nuova puntata di 'Lady Travellers, donne viaggiatrici', il programma di Rai Cultura in onda martedì 29 dicembre alle 21.30 su Rai Storia" si espone in un comunicato dalla tv pubblica di Stato.
"Giuseppina affronta il viaggio verso Oriente con lo stupore di chi non ha mai visto il mare. Né gli uomini con la pelle scura. Resterà a Shanghai per cinque anni - si puntalizza inoltre -, lavorando come capo operaia in una compagnia inglese della seta, scoprendo un universo di suoni, colori e usanze impensabili. Nata a Castano Primo, in provincia di Milano, Giuseppina inizia a lavorare nella filanda del Signor Beretta a dieci anni. A ventisette, accetta un incarico come responsabile di filanda a Shanghai, per la Jardin, Matheson & Co., un colosso inglese dei tessuti. Per la prima volta in vita sua, sale a bordo di un bastimento tedesco che da Genova la porta fino a Shanghai."
"Il viaggio è avventuroso - si segnala in aggiunta -, ma anche estremamente solitario: nessuno parla la sua lingua e così Giuseppina inizia a tenere un diario, il resoconto spontaneo e carico di emozione della navigazione con la descrizione dei porti toccati e delle popolazioni incontrate."
"La vita a Shanghai si rivela tutt'altro che facile: la lingua è incomprensibile, la fabbrica pullula di centinaia di operaie che si prendono gioco di lei, ma Giuseppina reagisce e riesce a farsi rispettare" si prosegue.
"Durante la sua permanenza, la giovane si integra nella cultura del Paese: mangia con le bacchette, beve il the, si fa fotografare con le scarpine dei fiori di loto. Quando fa rientro in Italia porta con sé, chiusi in un baule, tutti gli oggetti e i ricordi di questo lungo viaggio, oltre a una parlata speciale che mescola cinese e milanese" si osserva in conclusione della nota.

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