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Rai Storia: stasera in tv 18 settembre Mieli e Lucarelli raccontano le Guerre Mondiali

"Un viaggio nei due conflitti più sanguinosi e tragici della storia umana: la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Lo propone Rai Storia con un doppio appuntamento in onda da venerdì 18 settembre: '1939-1945 - II Guerra Mondiale' in onda (nel settantesimo anniversario della Liberazione) alle 21.30 e 'A 100 anni dalla Grande Guerra', alle 22.30", segnalano in un comunicato dalla tv pubblica.

"Un viaggio nei due conflitti più sanguinosi e tragici della storia umana: la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Lo propone Rai Storia con un doppio appuntamento in onda da venerdì 18 settembre: '1939-1945 - II Guerra Mondiale' in onda (nel settantesimo anniversario della Liberazione) alle 21.30 e 'A 100 anni dalla Grande Guerra' - spiegano in una nota dalla tv pubblica di Stato -, alle 22.30."
"Venti puntate presentate da Paolo Mieli e 'narrate' da Carlo Lucarelli per rileggere i due conflitti anche alla luce delle nuove interpretazioni storiografiche e con l'intervento di studiosi illustri: l'Europa alla vigilia delle guerre - si prosegue in aggiunta -, la politica e la diplomazia, le alleanze e il contesto internazionale, le grandi battaglie, le nuove armi, le strategie militari, i personaggi."
"Consulenti della serie, gli storici Giovanni Sabbatucci, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer per il secondo conflitto mondiale, Antonio Gibelli e Mario Isnenghi per il primo. '1939-1945 - II Guerra Mondiale' è un racconto per immagini con materiali di repertorio 'restaurati' in alta definizione, con rare interviste a protagonisti e testimoni ormai scomparsi, e con grandi documentari provenienti dalle Teche Rai. E non mancano i ritratti dei protagonisti del tempo: da Hitler a Stalin, da Mussolini a Churchill a Roosevelt. Ad aprire la serie ' L'Europa alla vigilia del conflitto'. Obiettivo, in particolare, sull'ascesa del Nazismo, le cui basi ideologiche sono razzismo, antisemitismo, nazionalismo e revisione del Trattato di Versailles. Una volta conquistato il potere, nel gennaio 1933, Hitler persegue la sua politica di potenza e di predominio tedesco sull'Europa" si continua.
"Il servizio di leva tedesco, le leggi razziali di Norimberga e quelle italiane, l'occupazione militare della Renania, la nascita dell'Asse Roma-Berlino e il viaggio di Mussolini in Germania, la guerra di Spagna, l' Anschluss, la questione dei Sudeti e la Conferenza di Monaco, il protettorato di Boemia e Moravia sono le tappe che porteranno, nel settembre 1939, all'invasione della Polonia e allo scoppio della seconda guerra mondiale" viene osservato.
"La serie 'A 100 anni dalla Grande Guerra' inizia invece con uno sguardo sul primo Novecento nella puntata ' La belle epoque finisce a Sarajevo' : il grande Expò di Parigi, lo sfarzo spensierato della Belle Époque. Ma anche i semi del nazionalismo, le profonde ingiustizie sociali, le tensioni internazionali che sfociano nel più grande conflitto nella storia del vecchio continente. Il tutto raccontato, in questa e nelle puntate successive, attraverso gli editoriali del Corriere della Sera di allora e quelli di Paolo Mieli di oggi, la narrazione di Carlo Lucarelli, l'analisi e le contestualizzazioni di importanti storici, la ricostruzione degli eventi bellici e delle loro conseguenze. Cinque anni di guerra da ripercorrere, anno dopo anno, seguendo un evento che ha coinvolto milioni di uomini" si divulga in ultimo nel comunicato.

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