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Rai Storia, a.C.d.C. stasera in tv 17 dicembre: la donna samurai

"La vera storia di Takeko Nakano, la donna samurai che a metà del diciannovesimo secolo ha combattuto per la salvezza del suo clan e il sacrificio del crociato Luigi IX di Francia, colui che è ricordato come 'San Luigi'", si diffonde in un comunicato dalla tv pubblica di Stato.

"La vera storia di Takeko Nakano, la donna samurai che a metà del diciannovesimo secolo ha combattuto per la salvezza del suo clan e il sacrificio del crociato Luigi IX di Francia, colui che è ricordato come 'San Luigi'. Doppio appuntamento con 'a.C.d.C.', il programma di Rai Cultura con il professor Alessandro Barbero, in onda giovedì 17 dicembre dalle 21.30 su Rai Storia. Si comincia con 'Le donne Samurai', il documentario che fa rivivere l'iniziazione alle arti marziali di Takeko Nakano e l'epica lotta delle donne guerriere per l'indipendenza, in uno scontro che segnò il tramonto dell'epoca dei Samurai in Giappone. Sebbene nell'antico Giappone onore e gloria fossero riservati ai soli uomini, Takeko Nakano non solo era una guerriera donna ma fu affiancata da molte altre guerriere, il cui sacrificio e la cui dedizione restano una pagina di storia, sia pur dimenticata, del Sol Levante" spiega in una nota la tv pubblica di Stato.
"Alle 22.30, Barbero introduce, invece, la vicenda di un personaggio centrale nell'epopea delle crociate che si svolge in un periodo in cui l'idea stessa delle crociate è in una fase di declino: Luigi IX. La soluzione 'diplomatica' proposta da San Francesco e quella 'economica' portata avanti da Federico II, che quasi riesce a 'comprare' il possesso di Gerusalemme, sono, infatti, lo specchio di un cambiamento irreversibile. Un cambiamento di cui Luigi IX non si accorge o non vuole accorgersi. Lui è il campione del vecchio mondo cavalleresco, lui è quello che organizza addirittura due spedizioni - la VII e l'VIII crociata - quello che si vota idealmente all'estasi del martirio, anche se, ironia della sorte, muore non in battaglia, ma consumato da una dissenteria fulminante. Due visioni opposte del mondo che il biografo di 'San Luigi', Jean de Joinville, riesce ad avvicinare e conciliare. La sua biografia del re, sotto il manto della santità, svela l'uomo e le sue molte contraddizioni" viene illustrato in ultimo.

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