le notizie che fanno testo, dal 2010

Rai Storia, a.C.d.C 24 settembre: le invasioni barbariche erano migrazioni dei popoli

"Perché quelle che noi chiamiamo 'invasioni barbariche' per gli storici tedeschi sono invece 'migrazioni dei popoli'? Da Ravenna, ultima capitale dell'Impero Romano d'Occidente, il professor Alessandro Barbero nella puntata speciale 'Roma e i barbari - Un'altra storia delle invasioni' - in onda giovedì 24 settembre alle 21.30 su Rai Storia, per il ciclo a.C.d.C", mette al corrente in una nota la tv di Stato.

"Che cosa ricordiamo dei barbari e delle invasioni barbariche? E siamo proprio sicuri che quello che crediamo di sapere corrisponda alla verità? Perché quelle che noi chiamiamo 'invasioni barbariche' per gli storici tedeschi sono invece 'migrazioni dei popoli'? Da Ravenna, ultima capitale dell'Impero Romano d'Occidente, il professor Alessandro Barbero nella puntata speciale 'Roma e i barbari. Un'altra storia delle invasioni' - in onda giovedì 24 settembre alle 21.30 su Rai Storia, per il ciclo a.C.d.C. - ci conduce in un viaggio affascinante che metterà alla prova i nostri ricordi, le nostre convinzioni, e ci permetterà dei sorprendenti confronti con il presente" rende noto la tv di Stato.
"Il viaggio si svolge attraverso quattro secoli e tre continenti, - si precisa inoltre - dagli avamposti del Nord Europa ai deserti africani e mediorientali, dai grandi fiumi europei, Reno e Danubio, a quelli mesopotamici, Tigri ed Eufrate. Insieme al professor Barbero indagheremo sul significato della parola 'barbaro' e la sua successiva estensione a tutte le popolazioni che abitavano al di fuori del 'Limes', il confine che delimitava l'Impero Romano, un altro termine intorno al quale si sono create ambiguità e interpretazioni divergenti e su cui si cercherà di fare chiarezza."
"Tra le suggestive location ravennati si snoderà un racconto avvincente, di conquiste militari e tragiche disfatte - come quelle di Teutoburgo e Adrianopoli -, di popoli misteriosi e decisivi - come gli unni e i goti -, di grandi trasformazioni - come la cristianizzazione dell'impero e la barbarizzazione del suo esercito - e di situazioni drammatiche che ci indurranno a confrontarci con le problematiche del nostro presente, forse da una prospettiva differente. Durante il racconto, infatti, incontreremo parole che a noi contemporanei risultano di stringente attualità: confini, frontiere, profughi, immigrati, emergenza umanitaria, accoglienza, cittadinanza, tolleranza, invasione, paura" si rende pubblico in ultimo.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: