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Rai Storia, Italiani: stasera in tv documentario su Nilde Iotti

"E' stata una figura di primo piano dell'Italia repubblicana, parlamentare del Pci per cinquantatre anni e, soprattutto, prima donna Presidente della Camera dei deputati. Nilde Iotti è la protagonista del documentario 'La donna, l'onorevole, la presidente', di Enrico Salvatori, in onda martedì 28 luglio alle 21.30 su Rai Storia", riferisce con un comunicato la tv pubblica di Stato.

"E' stata una figura di primo piano dell'Italia repubblicana, parlamentare del Pci per cinquantatre anni e, soprattutto, prima donna Presidente della Camera dei deputati. Nilde Iotti è la protagonista del documentario 'La donna, l'onorevole, la presidente', di Enrico Salvatori, in onda martedì 28 luglio alle 21.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terreste e ch.23 Tivù Sat, per il ciclo 'Italiani'" annunciano in un comunicato dalla tv di Stato.
"Oltre alla presidenza della Camera, Nilde Iotti ha avuto altri primati nella sua storia politica: la presidenza di una commissione parlamentare e il mandato esplorativo per la formazione di un governo nel 1987. È, inoltre, stata la prima donna a essere molto vicina all'elezione come Presidente della Repubblica nel 1992. Ma non si può non raccontare Nilde Iotti senza parlare del suo sodalizio privato e politico con Palmiro Togliatti, leader del Partito Comunista Italiano, che conosce in Parlamento ai tempi della Costituente" si prosegue.
"Un rapporto che la segna in modo duplice: da una parte - viene puntalizzato in aggiunta -, viene riconosciuta come la 'donna del capo', e per questo dileggiata dentro e fuori il Partito Comunista; dall'altra, questo rapporto le consente di apprendere molto e maturare una sua concezione politica orientata in particolare alle battaglie dei diritti civili, a cominciare dall'approvazione della legge per il divorzio."
"Infine, un accenno a un suo ruolo meno conosciuto: Nilde Iotti ha fatto parte del primo nucleo di politici che ha preparato il Parlamento Europeo fin dal 1969, un decennio prima delle elezioni europee a suffragio universale, partecipando a un laboratorio politico fondamentale per la storia non soltanto italiana. Il documentario attraverso interviste televisive rare – come quella a 'Bontà loro' nell'ottobre 1977 e a 'Pronto, Raffaella?' nel gennaio 1984, – e interventi in programmi e telegiornali dal 1962 in poi, selezionati dalle Teche Rai, tratteggia il ritratto di una personalità unica e centrale della storia dell'Italia del dopoguerra" si chiarisce infine.

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