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Rai: 2013 con più 5 milioni. Dov'è buco 400 milioni previsto da Beppe Grillo?

A febbraio Beppe Grillo tuonava affermando che il bilancio della Rai del 2013 si sarebbe chiuso "con una perdita che sfiora i 400 milioni di euro". Invece, l'esercizio 2013 della Rai chiude con un utile netto di 5 milioni di euro. Finora, dal MoVimento 5 Stelle e dal suo leader nessun commento. E Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai, ha vinto la sfida lanciata a Beppe Grillo.

L'esercizio 2013 della Rai chiude con un utile netto di 5 milioni di euro. Il direttore generale Luigi Gubitosi annuncia quindi che anche i primi mesi del 2014 seguono il trend positivo. "Il piccolo ma significativo utile di cinque milioni di euro nel bilancio 2013 della Rai rappresenta un risultato importante raggiunto dall'azienda, nonostante la crisi abbia determinato una crescita dell'evasione del canone per oltre 20 milioni di euro" sottolinea in una nota il senatore del PD Federico Fornaro, membro della commissione di Vigilanza Rai. Fornaro quindi commenta: "I gufi e gli avvoltoi sono stati clamorosamente smentiti, a cominciare dal leader del MoVimento 5 Stelle che a febbraio di quest'anno aveva previsto un buco di 400 milioni. - domandando - Il Presidente Fico non ha nulla da dire a Grillo che ha così clamorosamente screditato ingiustamente il lavoro del direttore generale Gubitosi e con lui l'impegno di tutti i lavoratori della Rai?". Per il momento, non commentano né Roberto Fico, Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, né Beppe Grillo, che a febbraio era stato sfidato da Gubitosi, che chiedeva al leader del MoVimento 5 Stelle di devolvere alla Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin o al Premio Ilaria Alpi una cifra pari allo stipendio di un anno del direttore generale della Rai se i conti erano migliorati rispetto allo scorso anno. Beppe Grillo, però, non ha mai raccolto il guanto di sfida.

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