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Il giorno e la storia: stasera la memoria per le vittime del genocidio di Srebrenica

"L'11 luglio di vent'anni fa, nella ormai ex-Jugoslavia, avviene il massacro di Srebrenica, a opera dei serbi guidati dal generale Ratko Mladic, che assediano la città bosniaca. Lo ricorda Andrea Cagini, direttore di 'Il Quotidiano Nazionale' e 'Il Resto del Carlino' ospite di 'Il giorno e la storia', cronache, fatti e protagonisti del giorno, in onda sabato 11 luglio alle 00.40, e in replica alle 08:30, alle 11.30, alle 14.00 e alle 20:30, su Rai Storia", si legge da un comunicato della tv di Stato.

"L'11 luglio di vent'anni fa - apre con una nota la tv pubblica di Stato -, nella ormai ex-Jugoslavia, avviene il massacro di Srebrenica, a opera dei serbi guidati dal generale Ratko Mladić, che assediano la città bosniaca. Lo ricorda Andrea Cagini, direttore di 'Il Quotidiano Nazionale' e 'Il Resto del Carlino' ospite di 'Il giorno e la storia', cronache, fatti e protagonisti del giorno, in onda sabato 11 luglio alle 00.40, e in replica alle 08:30, alle 11.30, alle 14.00 e alle 20:30, su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat."
"Srebrenica è sotto la protezione dell'ONU e ospita molti rifugiati dei territori vicini - viene segnalato in conclusione -, in fuga dalla guerra. Gli ordini di Radovan Karadžić, allora presidente della repubblica serba di Bosnia sono inequivocabili: 'Creare a Srebrenica una situazione di totale insicurezza e disperazione'. A quel punto, il generale Mladić decide di svuotare la città dai suoi abitanti. Le donne e i bambini vengono deportati, mentre uomini e ragazzi sono uccisi. L'11 luglio 2010, il Parlamento europeo istituisce il 'Giorno della memoria per le vittime del genocidio di Srebrenica'. Mladić viene catturato il 26 maggio 2011, dopo 15 anni di latitanza. Accusato di genocidio e crimini contro l'umanità, sarà giudicato dal Tribunale dell'Aja."

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