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Canone Rai in bolletta per tv e smartphone: per chi mente pene fino a 2 anni. I dubbi

Nella bozza della norma che disciplina il canone Rai in bolletta sarebbero previste pene fino a due anni per chi dichiara falsamente di non possedere un televisore, uno smarphone, un tablet o un computer. Ma il governo dimentica la differenza tra "possessori" e "fruitori" e che gli "altri apparecchi atti a ricevere il segnale televisivo" infatti possono farlo solo se connessi ad internet.

Il governo sembra intenzionato ad incassare da ogni nucleo familiare il canone Rai. Basterà infatti possedere un televisore, uno smarphone, un o un computer per dover pagare il canone Rai in bolletta, come prevede la legge di stabilità. Stando a quanto riporta Il Messaggero, infatti, nella bozza della norma chi dichiarerà falsamente di non possedere né la tv né "altri apparecchi atti a ricevere il segnale televisivo" rischiano una pena fino a due anni prevista dal codice per le dichiarazioni mendaci. Rimangono però ancora tanti nodi al pettine, anche se finora l'esecutivo non sembra intenzionato a scioglierli. In primo luogo, se la nuova norma prevederà davvero il pagamento del canone Rai in bolletta per chi possiede anche solo uno smarphone, un tablet e un pc i legislatori dovranno prevedere necessariamente (pena ricorsi in Tribunale e class action varie) delle esenzioni per quegli utenti che magari vorrebbero tanto vedere i programmi di mamma Rai in streaming ma che proprio non possono a causa del digital divide. Gli "altri apparecchi atti a ricevere il segnale televisivo" infatti possono farlo solo se connessi ad internet. In primo luogo, quindi, un utente dovrebbe avere un abbonamento ad internet ma in secondo luogo dovrebbe anche essere raggiunto dalla fibra ottica o dal 4G, senza i quali la Rai difficilmente si può vedere in streaming a causa dei noti problemi di trasmissione. Inoltre, se il governo ribadisce che il canone Rai è una tassa di possesso, perché per esempio un figlio che ha la residenza nella seconda casa dei genitori dovrebbe pagare l'imposta? Secondo l'enciclopedia Treccani l'uso assoluto del verbo possedere equivale ad "esser proprietario" che è diverso dall'esser fruitore, in questo caso di un televisore. In sostanza, la legge sul canone Rai in bolletta rischia di essere oggetto di numerosi ricorsi.

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