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Si aprono i i lavori della Costituente: a "L'Italia della Repubblica", dal 6 maggio Rai Storia

"E' il 25 giugno 1946: una data memorabile nella storia d'Italia. In quel giorno d'estate, infatti, si aprono i lavori della Costituente. Eventi al centro del nuovo appuntamento con la serie 'L'Italia della Repubblica' in onda venerdì 6 maggio alle 21.30 su Rai Storia", spiega in una nota la Rai.

"E' il 25 giugno 1946: una data memorabile nella storia d'Italia. In quel giorno d'estate, infatti, si aprono i lavori della Costituente: un'Assemblea, eletta da milioni d'italiani e italiane, che ha il compito di scrivere una nuova Costituzione per la neonata Repubblica" spiega in un comunicato la Rai.
"Eventi al centro del nuovo appuntamento con la serie 'L'Italia della Repubblica' - evidenzia la tv di Stato -, di Clemente Volpini, con l'introduzione di Paolo Mieli, in onda venerdì 6 maggio alle 21.30 su Rai Storia. Il 15 luglio, in seno all'Assemblea costituente, viene scelta la 'commissione dei 75' che avrà il compito redigere il testo della carta costituzionale da sottoporre poi al giudizio dell'Assemblea. La Commissione si divide in tre sottocommissioni: Diritti e doveri dei cittadini, Organizzazione costituzionale dello Stato, Rapporti economici e sociali. Il 22 dicembre 1947, con 453 voti favorevoli e 62 contrari, dopo 170 sedute, l'Assemblea Costituente approva la Costituzione repubblicana, che entra in vigore il 1° gennaio 1948. Ospite in studio, Giuliano Amato, Giudice della Corte Costituzionale, che, intervistato da Michele Astori, ripercorre i lavori dell'Assemblea Costituente. La puntata si avvale, inoltre, del contributo dello storico Paolo Pombeni e di Livia Turco, Presidente della Fondazione Nilde Iotti."
"Il racconto è completato dalle voci dei protagonisti dell'epocae dei testimoni come Oscar Luigi Scalfaro - viene reso noto in conclusione -, Nilde Iotti, Filomena Delli Castelli, Teresa Mattei, Giorgio La Pira, Leonetto Amadei, Giovanni Leone, Lelio Basso, Vittorio Foa, Walter Binni e Jader Jacobelli, grazie al repertorio delle Teche Rai."

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