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Dalla Resistenza di Harry Shindler a la Sardegna dopo l'armistizio nella memoria RAM di Rai Storia, 2 agosto

"Un viaggio nella storia Novecento. Prosegue il racconto storico del Magazine sul Novecento 'R.A.M. Ricerca-Archivio-Memoria' in onda martedì 2 agosto su Rai Storia", espone in una nota la tv pubblica.

"Un viaggio nella storia Novecento. Prosegue il racconto storico del Magazine sul Novecento 'R.A.M. Ricerca-Archivio-Memoria' di Alessandra Bisegna, Andrea Branchi, Massimo Gamba, Giuseppe Giannotti e Davide Savelli, in onda martedì 2 agosto alle 22.30 su Rai Storia. - rende noto la tv di Stato - Si parte con la storia di Harry Shindler, un veterano inglese di 91 anni, che vive a Porto d'Ascoli, nelle Marche meridionali. Ha partecipato allo sbarco di Anzio, ed è rimasto in Italia."

Dalla Rai si specifica inoltre: "Da decenni sfrutta le sue conoscenze in Inghilterra, in quanto ex presidente dell'Italy Star Association, e in Italia, in quanto profondo conoscitore della Resistenza del centro Italia, per rintracciare militari alleati, partigiani o comuni cittadini che si sono distinti in interventi privati di cui i protagonisti italiani, o i loro familiari, cercano da anni una testimonianza diretta."

"Nel 2009-2010 Shindler ha scritto un libro insieme a Marco Patucchi dal titolo 'La mia guerra non è finita', in cui racconta alcune delle storie più interessanti. Tra queste, la storia del quattordicesimo martire dell'eccidio della Storta, ufficialmente senza nome, che Harry rintraccia come Gabor Adler, alias John Armstrong, agente segreto britannico. Seguiamo Harry Shindler e Marco Patucchi nella appassionante ricerca che porterà a dare un nome e un riconoscimento ufficiale al quattordicesimo martire della storta. Continua, inoltre, il racconto della Storia d'Italia con le vignette satiriche della rivista il 'Marc'Aurelio'. Nella puntata di oggi gli italiani e il caro-vita raccontati dalla mano di Federico Fellini e Vittorio de Seta. Per la rubrica 'Testimoni' ricostruiamo la vicenda del Generale Antonio Basso, a capo delle forze militari in Sardegna durante la Seconda Guerra Mondiale, attraverso la documentazione e le testimonianze raccolte dalla famiglia. E' il 1943 quando viene costituito il Comando delle Forze Armate di Sardegna. A capo è posto il Generale di Corpo d'Armata Antonio Basso, alle cui dipendenze è schierata anche una Divisione tedesca di 25.000 uomini" si prosegue.

Si chiarisce: "Ma cosa accadde in Sardegna all'indomani dell'Armistizio? Come Basso consentì l'esodo della divisione germanica in forma pacifica? Come rispose all'ordine 5V che prevedeva di attaccare i tedeschi e impedirgli l'arrivo in Corsica? L'isola non divenne un campo di battaglia e la mattina del 18 settembre i tedeschi l'abbandonarono sottraendosi all'azione italiana e lasciando in mano italiana viveri, automezzi e prigionieri."

"Nel 2011 il Comune di Cagliari ha inaugurato una piazza intitolata al Generale Antonio Basso per riconoscerne il merito. 'Protagonisti del XX Secolo' è dedicato a Cesare Zavattini. Sceneggiatore - viene scritto in ultimo -, giornalista, commediografo, narratore, poeta, pittore, Cesare Zavattini parla di se e dell'idea della morte con la sua indimenticabile ironia. Per 'Discorsi' si punta l'attenzione sulla partecipazione di Alcìde De Gasperi presente alla Conferenza di Pace di Parigi come primo Presidente del Consiglio dell'Italia repubblicana. È il 10 Agosto del 1946. Con le potenze vincitrici dovrà contrattare la ridefinizione territoriale dell'Italia nella difficile posizione di rappresentare un Paese sconfitto. Memorabili la sua umiltà nel presentare alle potenze vincitrici le richieste per l'Italia e la dignità nel pretendere rispetto per un Paese che ha combattuto il fascismo. E per finire, 'MEJA- guerre di confine' si occupa del campo di concentramento di Rab dalla storia poco conosciuta, in cui persero la vita, tra l'inverno del '42 e il settembre del '43, 1433 sloveni."

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