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Amanti e guerrieri tra la corte del Re Sole e il mondo dei Vichinghi: 28 luglio Rai Storia

"La vita alla corte del Re Sole e il mondo dei Vichinghi. Doppio appuntamento con 'a.C.d.C', il programma di Rai Cultura con il professor Alessandro Barbero, in onda giovedì 28 luglio su Rai Storia", riferisce in un comunicato la tv pubblica di Stato.

"La vita alla corte del Re Sole e il mondo dei Vichinghi. Doppio appuntamento con 'a.C.d.C', il programma di Rai Cultura con il professor Alessandro Barbero, in onda giovedì 28 luglio dalle 21.30 su Rai Storia" viene riferito in un comunicato dalla tv di Stato.
"Si comincia con il Re Sole: Luigi XIV nasce per essere Re - si espone dunque dalla Rai -, e lo resta per settantadue anni, in uno dei regni più lunghi della storia. Ma è anche un 'collezionista' di cuori: una moglie ufficiale, la regina Maria Teresa di Spagna, sei figli legittimi e almeno quindici tra amanti e favorite e altri sedici figli illegittimi. Su tutte, La Madame de Montespan e Madame de Maintenon. Per dieci anni Madame de Montespan è la favorita del trentenne Luigi XIV e da lei nascono otto figli. Ma è anche la prima a essere sostituita da un'altra: Madame de Maintenon, rimasta accanto al re fino alla fine."
"Un'amante che riesce anche a farsi sposare in segreto e - si puntalizza inoltre -, dopo la morte della regina, a far rinnegare a Luigi il libertinaggio di gioventù per trasformarlo in un cattolico, persecutore dei protestanti."
"Alle 22.30, invece, comincia un viaggio attraverso il mondo dei Vichinghi. Si parte dall'emporio di Hedeby, o Haithabu, sul Mar Baltico, che oggi è in Germania, ma all'epoca dei vichinghi si trovava in terra danese. Da si arriva fino a Novgorod, in Russia" si prosegue.
"Perché i vichinghi non partivano solo verso occidente - si descrive ancora -, per saccheggiare l'Inghilterra e la Francia; ma anche verso oriente, attraverso il Baltico, e poi attraverso le steppe russe e ucraine, scendevano i grandi fiumi come il Volga, fino ad arrivare addirittura al Mar Nero e a Costantinopoli."
Si precisa infine: "Obiettivo, inoltre, sulla conversione al cristianesimo dei popoli del Nord: hanno tenuto duro a lungo prima di convertirsi al cristianesimo, ma poi hanno cominciato a diventare sempre più simili agli altri popoli dell'Europa cristiana. Ed è anche così che l'era dei vichinghi è finita."

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