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8 marzo, storie di donne coraggio: Rosa Louise Parks, Angela Casella e Lea Garofalo

Nuovo appuntamento con 'Argo', in onda mercoledì 8 marzo su Rai Storia.

"Da quello 'in vendita' dei mercenari o dei soldati di ventura a quello rimasto impresso nelle lettere dei kamikaze giapponesi, da quello civile di personaggi come Giorgio Ambrosoli a quello di una donna come Lea Garofalo. E' il coraggio il protagonista del nuovo appuntamento con Valerio Massimo Manfredi e 'Argo', il programma di Rai Cultura in onda mercoledì 8 marzo alle 21.10 su Rai Storia. Tra i personaggi di cui il programma racconta le scelte coraggiose, Fosco Maraini che - di fronte alle accuse di viltà dei suoi carcerieri mentre è prigioniero in Giappone - arriva all'automutilazione; Fulvio Croce, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Torino, che nonostante le minacce di morte dei terroristi accetta l'incarico di difensore d'ufficio degli imputati al primo processo alle BR; Giorgio Ambrosoli, avvocato liquidatore della Bpi, ucciso dai sicari mandati da Sindona" si riferisce in una nota dalla tv di Stato.

"E proprio di Ambrosoli vengono proposte una parte dell'ultima intervista recuperata dalle Teche Rai e le parole scritte in una lettera alla moglie - viene sottolineato quindi -, prima di essere assassinato. Ma, a volte, per essere coraggiosi basta un solo 'no', un rifiuto, che diventa un atto di impegno civile ed etico. È il caso dei dodici professori che rifiutarono il giuramento di fedeltà imposto dal regime fascista e ne pagarono dure conseguenze. Lo storico Carlo Greppi racconta la vicenda di uno di loro, il professor Mario Carrara. Il linguista Michele Cortelazzo, dell'Università di Padova, svela invece la vera origine di un motto spesso attribuito a Mussolini: 'meglio vivere un giorno da leone che cent'anni da pecora'."

La Rai osserva in conclusione: "Nella Giornata internazionale della Donna, infine, tre storie dedicate ad altrettante donne: Rosa Louise Parks, una cucitrice afroamericana che nel 1955 infrange le norme segregazioniste cittadine, rifiutandosi di lasciare a un bianco il suo posto in autobus; Angela Casella - madre di Cesare, rapito nel 1988 e detenuto per 743 giorni - che non si dà per vinta, scende nella Locride, si incatena nelle piazze, cerca la solidarietà delle donne e si guadagna il soprannome di 'madre coraggio'; e Lea Garofalo, che paga con la vita la scelta di diventare collaboratrice di giustizia per amore della figlia Denise."

© riproduzione riservata | online: | update: 08/03/2017

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