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Balcani: libertà dei media a rischio. Se ne parla a Radio3Mondo, 21 luglio

"Il terzo canale rappresenta nei palinsesti di tutto il mondo un megafono per la cultura. Così nei Balcani dove la radio ha sempre giocato un ruolo cruciale soprattutto per quanto riguarda la storia più recente della regione. Giovedì 21 luglio a Radio3Mondo", diffonde in una nota la Rai.

"Il terzo canale rappresenta nei palinsesti di tutto il mondo un megafono per la cultura. Così nei Balcani dove la radio ha sempre giocato un ruolo cruciale soprattutto per quanto riguarda la storia più recente della regione" viene fatto sapere in una nota dalla Rai.
"Negli ultimi giorni i riflettori sono puntati sul Terzo canale tv e radio croati. Alcuni dei programmi storici - osserva inoltre la tv di Stato -, pluripremiati e di un valore culturale cruciale nella storia dei media del Paese, sono stati sospesi senza spiegazioni e sostituiti con i programmi di natura religiosa. Ora si parla di un 'culturicidio' che farebbe parte della campagna governativa iniziata il gennaio scorso. Si tratta dell'attualizzazione della promessa fatta da parte dell'ormai ex ministro della cultura Zlatko Hasanbegović (considerando che l'attuale governo croato è stato sfiduciato a giugno). Il processo di 'rinnovo culturale' ha come obiettivo scacciare gli spiriti del passato del paese creando un paradigma e una forma nazionale nuovi che aiuteranno l'unità del popolo. Intanto in Bosnia ed Herzegovina il servizio pubblico dal 30 giugno è stato sospeso a causa di una grave crisi economica."
"Allo scenario preoccupante si aggiunge anche la Serbia dove l'ordine dei giornalisti da anni lancia appelli per la libertà e l'indipendenza dei media. Giovedì 21 luglio alle 11.00 Roberto Zichittella ne parla con Marina Lalovic, giornalista e voce di Radio3Mondo e Andrea Borgnino, autore della rubrica Interferenze dedicata al mondo delle radio - si comunica in ultimo - E poi: #veritapergiulioregeni. Come ogni giovedì Radio3Mondo approfondisce gli aggiornamenti relativi al caso del ricercatore italiano ucciso nel gennaio scorso in Egitto. Se ne parla con Remigio Benni, già corrispondente dell'Ansa dal Cairo."

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