le notizie che fanno testo, dal 2010

Legge di stabilità 2015: sindacati pronti a occupazione Province ad oltranza

I sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl rilanciano la mobilitazione dei lavoratori delle Province contro il rischio di esuberi per 20mila lavoratori a tempo indeterminato e del licenziamento per oltre 2mila precari e contro i pesanti tagli previsti in legge di stabilità 2015.

"Oggi la mobilitazione si estende a tutte le Province italiane, e senza un intervento del Governo, un passo indietro su provvedimenti dannosi e insensati, non si fermerà. Chiediamo al Parlamento di evitare il peggio, alle Regioni di fare la loro parte" annunciano in una nota unitaria Rossana Dettori, Giovanni Faverin e Giovanni Torluccio, Segretari Generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl, che rilanciano la mobilitazione dei lavoratori delle Province contro il rischio di esuberi per 20mila lavoratori a tempo indeterminato e del licenziamento per oltre 2mila precari e contro i pesanti tagli previsti in legge di stabilità 2015. I sindacati denunciano infatti che i tagli "mettono a rischio il funzionamento dei servizi di area vasta, dalla sicurezza scolastica alla tutela ambientale, passando per la viabilità e le politiche attive sul lavoro". Dopo le prime occupazione di ieri, la mobilitazione ha raggiunto il suo apice oggi ma, assicurano i sindacati della funzione pubblica, senza un'apertura del governo questo sarà solo l'inizio. "Chiediamo un riordino vero. Ma il governo abbandoni certi toni. Ognuno - concludono Dettori, Faverin e Torluccio - faccia la propria parte. Ma senza un dialogo vero la mobilitazione continua".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: