le notizie che fanno testo, dal 2010

Legge di stabilità 2015, Province: tagli rischiano collasso del sistema

A seguito dell'annuncio di un taglio di 1 miliardo alle Province previsto dalla legge di stabilità 2015, la presidenza dell'UPI (Unione Province d'Italia) avverte che "il taglio da 1,5 miliardi ricadrà direttamente sui bilanci dell'intero sistema degli enti locali" con il rischio "di un collasso complessivo del sistema".

A seguito dell’annuncio di un taglio di 1 miliardo alle Province previsto dalla legge di stabilità 2015, la presidenza dell'UPI (Unione Province d'Italia), al termine di una riunione straordinaria, ha chiesto al governo la convocazione di un tavolo urgente di confronto per discutere delle ricadute dei tagli della finanziaria per tutto il sistema degli Enti locali. In una nota, viene infatti sottolineato che il taglio si aggiunge a quello già stabilito dalle precedenti manovre portando in tutto a 1 miliardo e 500 milioni la riduzione dei bilanci delle Province. L'ufficio di presidenza dell'UPI avverte: "A partire dal 1 gennaio 2015 molte delle funzioni attualmente esercitate dalle Province saranno spostate su Città metropolitane, Comuni e Regioni. Il taglio da 1,5 miliardi ricadrà direttamente sui bilanci dell’intero sistema degli enti locali. - precisando - Il rischio è di un collasso complessivo del sistema, con immediate ricadute sui cittadini cui non sarà più possibile assicurare i servizi essenziali". L'UPI specifica: "Significa non riuscire ad assicura la minima tenuta della sicurezza nei 130 mila chilometri di strade provinciali, di non potere garantire la gestione e manutenzione delle scuole, le opere contro il dissesto idrogeologico, il trasporto pubblico locale. - chiarendo - Il dissesto delle Province, che con questo taglio è certo, impatterà direttamente sui conti dello Stato". L'ufficio di presidente dell'UPI annuncia quindi che "il 29 ottobre si terrà una Assemblea di tutti i Presidenti di Provincia per definire insieme le prossime iniziative da intraprendere", e per questo viene chiesto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi "di aprire subito un tavolo per avviare un confronto serio con le Province e con i rappresentanti delle istituzioni che governano i territori".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: