le notizie che fanno testo, dal 2010

Ddl Delrio Province: CdM blinda provvedimento, ok fiducia in Senato

Dopo che il governo ieri è andato sotto due volte sul ddl Delrio sulle Province, e la pregiudiziale di costituzionalità presentata dal MoVimento 5 Stelle è stata respinta con soli 4 voti di scarto, oggi il Consiglio dei Ministri decide di blindare il provvedimento e autorizzato la fiducia al Senato.

Dopo che il governo ieri è andato sotto due volte in commissione Affari costituzionali al Palazzo Madama sul ddl Delrio sulle Province, e la pregiudiziale di costituzionalità presentata dal MoVimento 5 Stelle è stata respinta con soli 4 voti di scarto, oggi il Consiglio dei Ministri decide di blindare il provvedimento e autorizzato la fiducia al Senato. I senatori hanno quindi ha votato per la sospensione, che è stata richiesta dal sottosegretario agli Affari Regionali, Gianclaudio Bressa. Per il senatore del PD Francesco Russo, relatore sul disegno di legge Delrio che riforma le Province, il provvedimento rappresenta "l'inizio di un processo di cambiamento profondo e 'costituente', un segnale concreto che se si vuole si può cambiare: il Senato ha il compito decisivo di accompagnare e arricchire lo sforzo riformatore del governo". Russo precisa che il Partito Democratico ha "l'ambizione di cambiare le province e di ridisegnare la governance degli enti locali non perché - aggiunge - pensiamo, come alcuni, che la democrazia e la politica costino troppo ma perché riteniamo che l'attuale assetto richieda un profondo ripensamento, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza dell'amministrazione locale e garantire ai cittadini sempre migliori diritti e servizi minimizzando lo spreco di risorse pubbliche". Matteo Renzi su Twitter, però, parla di soldi: "Se passa la nostra proposta sulle Province, tremila politici smetteranno di ricevere un'indennità dagli italiani".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: