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Quirinale, Monti: Scelta Civica vota Cancellieri, per unità nazionale

Il PD dopo Franco Marini, nome condiviso, verte su Romano Prodi, che unisce renziani e SEL di Nichi Vendola. Ma il nome di Romano Prodi divide tutti gli altri, compresa Scelta Civica di Mario Monti, che al quarto scrutinio voterà Anna Maria Cancellieri.

Scelta Civica non convergerà, almeno per il quarto scrutinio, quello dove per l'elezione del Presidente della Repubblica serve solo la maggioranza, sul nome di Romano Prodi. Dopo aver bruciato la candidatura di Franco Marini, che vedeva d'accordo PDL, Lega Nord e Scelta Civica, il PD sceglie all'unanimità Romano Prodi come suo candidato, perché piace sia ai renziani che a SEL di Nichi Vendola, che finora ha votato Stefano Rodotà del MoVimento 5 Stelle perché, spiegavano, serviva un "nome di cambiamento". Romano Prodi in realtà non sembra proprio "il nuovo che avanza", nonostante figuri persino tra la rosa dei candidati del MoVimento 5 Stelle (creando infatti non pochi malumori tra la base dei pentastellati), ma soprattutto il Professore non è un candidato che va a rappresentare "l'unità nazionale", come fa notare Mario Monti intervistato da RaiNews24. Scelta Civica, infatti, prima ancora che uscisse il nome di Romano Prodi, ha annunciato che alla quarta votazione voterà Anna Maria Cancellieri, perché "è indipendete da forze politiche e finanziarie" fa notare Mario Monti. E soprattutto, potrebbe piacere anche al PDL e alla Lega Nord. Romano Prodi, infatti, non verrà mai votato dal centrodestra, ed i suoi esponenti fanno già notare come il centrosinistra si sia mosso, anche in occasione dell'elezione del Presidente della Repubblica, senza tener conto delle altre forze politiche in Parlamento, che rappresentano l'altra parte dell'Italia.

Su Anna Maria Cancellieri, quindi, potrebbe convergere il voto del PDL, anche se finora non si è sbilanciato, mentre sul nome di Romano Prodi il PD pare che non avrà l'appoggio del MoVimento 5 Stelle, che rimane fermo su Stefano Rodotà che non ritira la sua candidatura. Mario Monti fa notare infatti come il PD sia giunto a Romano Prodi con "un metodo pessimo" anche se sottolinea come il Professore sia una "persona di grandi qualità". Monti però insiste sul fatto che oggi, all'Italia, servirebbe un uomo, o una donna in questo caso, che sappia far lavorare insieme le forze di centrodestra con le forze di centrosinistra, ricordando invece come Romano Prodi sia contrario da sempre a "governi di larghe intese e di unità nazionale". Pur avendo meno esperienza in ambito internazionale, Annamaria Cancellieri potrebbe invece rappresentare "l'unità nazionale", anche perché persona "forte e salda nelle decisione da prendere", come evidenzia sempre Mario Monti a RaiNews24. Se al questo scrutinio non dovesse essere eletto né Romano Prodi né Anna Maria Cancellieri, Mario Monti anticipa che Scelta Civica potrà ridiscutere il proprio candidato, ma chiederà prima espressamente alle altre forze politiche il "perché non scelgono Anna Maria Cancellieri", domanda che verrà rivolta soprattutto alle parlamentari, concludendo: "O le proclamazioni per le donne di questi giorni sono solo parole alate?".

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