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Beppe Grillo: nel M5S massimo in due voteranno Romano Prodi

Beppe Grillo da Mazano assicura che i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, alla quarta votazione, non voteranno per Romano Prodi Presidente della Repubblica, ipotizzando che al massimo ci potrebbero essere due franchi tiratori.

Beppe Grillo conferma che Stefano Rodotà è il nome del MoVimento 5 Stelle, e che i parlamentari pentastellati lo voteranno fino alla fine, anche se dovesse rimanere solo un candidato di bandiera. Appare difficile quindi che Romano Prodi, alla quarta votazione, riesca divenire Presidente della Repubblica, poiché non sembrano bastare i soli voti della coalizione del centrosinistra. Beppe Grillo da Mazano, in Friuli Venezia Giulia dove è in campagna elettorale, assicura infatti: "I ragazzi sono compatti. Anzi, compattissimi. Ho parlato con alcuni di loro, siamo stati molto in contatto stamattina e mi creda, da nessuno di loro ho avuto la sensazione che Prodi piacesse". Eppure, Romano Prodi è tra la rosa dei candidati del MoVimento 5 Stelle, nome che non sembrava dispiacere nemmeno a Gianroberto Casaleggio. Ma a La Stampa Beppe Grillo ribadisce: "Se mi chiede dei senatori e dei deputati, del nostro gruppo in quanto tale, Prodi non lo vogliono - ipotizzando - Al massimo può esserci un voto, due, qualcosa di isolatissimo". Beppe Grillo sembra essere sicuro, quindi, che all'interno del MoVimento 5 Stelle ci possano essere non più di un paio di franchi tiratori, insufficienti comunque per il PD per veder eleggere Romano Prodi al Quirinale.

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