le notizie che fanno testo, dal 2010

Dimissioni Quagliariello, Salatto (PpI): aiuta unità nel centrodestra

Potito Salatto, vicepresidente Popolari per l'Italia, commenta le dimissioni da coordinatore nazionale di Ncd di Gaetano Quagliariello, sottolineando che questa rottura "aiuta notevolmente il percorso unificante di tutti coloro che nel centrodestra si pongono in alternativa al PD renziano".

"E' proprio vero: 'chi va con lo zoppo impara a zoppicare'. La cinica e stizzita risposta a Gaetano Quagliariello, reo di aver chiesto un definitivo chiarimento della linea politica del Partito, 'Non trattengo nessuno', è in perfetto stile renziano. Siamo, ormai, in presenza di quella 'Sindrome di Stoccolma' che lega indissolubilmente il rapito (Angelino Alfano) al rapitore (Matteo Renzi)" sottolinea in una nota Potito Salatto, vicepresidente Popolari per l'Italia, commendando la secca risposta del leader del Nuovo centrodestra dopo le dimissioni dell'ormai ex coordinatore nazionale.
"La formalizzazione della rottura interna a Ncd aiuta notevolmente il percorso unificante di tutti coloro che nel centrodestra si pongono in alternativa al PD renziano e a un governo fatto di affabulanti annunci, di riforme costituzionali ed elettorali non certo democratiche ma sicuramente funzionali al Presidente del Consiglio, di permanenti scontri con le realtà sociali che chiedono a gran voce la ripresa del Paese in favore delle classi più deboli" sottolinea quindi l'esponente di Popolari per l'Italia, assicurando che il partito guidato da Mario Mauro "farà la sua parte con maggiore entusiasmo" per portare a termine questo percorso unitario.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: